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Incendi in Abruzzo, la pioggia frena le fiamme ma l’emergenza non è finita

Rocca di Cambio e Roio tirano il fiato, ma resta alta la guardia. A Chieti il fronte resta critico

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
8 Agosto 2026
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L’Aquila. La pioggia arrivata nel pomeriggio di ieri ha dato una svolta alla situazione, contribuendo a spegnere gli incendi che nelle ultime ore avevano tenuto con il fiato sospeso diverse zone dell’Aquilano. A Roio e Bagno, dove le fiamme si erano pericolosamente avvicinate alle abitazioni, il fronte è stato finalmente arrestato. Ma l’emergenza non può ancora dirsi conclusa: resta infatti il rischio che alcuni focolai possano riaccendersi.

Per questo l’area continua a essere sorvegliata dai volontari della Protezione civile, impegnati nelle operazioni di controllo e bonifica. Nel pomeriggio è arrivato anche un elicottero, proveniente da Chieti, che ha effettuato diversi lanci sulle ultime fumarole. In serata è stato inoltre organizzato un presidio notturno.

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Una mobilitazione imponente ha accompagnato le operazioni di spegnimento. Fin dalle prime ore del mattino erano tornati in azione i Canadair e un elicottero, mentre a terra hanno lavorato senza sosta Vigili del Fuoco, quattro squadre della Protezione civile e oltre 50 cittadini volontari. Un lavoro incessante, proseguito anche durante la notte, per contenere l’avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza le zone già interessate dall’incendio.

Monte Cagno, la pioggia spegne il fronte. La pioggia ha portato sollievo anche a Rocca di Cambio, dove l’incendio di Monte Cagno rappresentava uno dei fronti più preoccupanti. Le fiamme risultano sotto controllo e sono in corso le operazioni di bonifica.

Per tutta la giornata sono state impegnate squadre dei Vigili del Fuoco, comprese colonne mobili arrivate dal Lazio, insieme ai volontari della Protezione civile, ai Carabinieri e alla Polizia Locale. Anche in questo caso numerosi cittadini hanno dato il proprio contributo, affiancando le squadre operative con pale e altre attrezzature.

Chieti, il fuoco sfiora le case. Situazione ancora delicata, invece, a Chieti, dove un vasto incendio ha interessato la collina alle spalle dell’ex ospedale San Camillo, tra Filippone e Buon Consiglio.

Le condizioni meteo, caratterizzate da temperature elevate e vento intenso, hanno favorito la propagazione delle fiamme, che sono arrivate a lambire il centro abitato e si sono avvicinate fino a pochi metri da condomini e abitazioni nella parte bassa di Filippone.

Il sindaco Giovanni Legnini ha raggiunto la zona di Santa Barbara per seguire direttamente l’evoluzione dell’emergenza. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza i residenti e consentire interventi tempestivi a protezione delle persone e degli edifici. Sul posto è presente anche la Polizia Locale.

Per coordinare le operazioni, il primo cittadino ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale, che resterà operativo fino al superamento della fase critica. Attivato anche il sistema del volontariato di Protezione civile, con il coinvolgimento dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Val Trigno e N.O.T., oltre alle strutture comunali necessarie per garantire un monitoraggio continuo.

Montorio al Vomano, cinque ettari divorati dalle fiamme. Resta infine attivo anche il fronte di Montorio al Vomano, nel Teramano, dove l’incendio scoppiato nella mattinata ha interessato la zona di Contrada Santa Lucia, propagandosi verso l’area del lungofiume, al di fuori del centro abitato.

Le operazioni di bonifica sono ancora in corso. Complessivamente le fiamme hanno interessato circa cinque ettari di territorio, una superficie equivalente a circa otto campi da calcio. Sulle cause del rogo saranno effettuati gli opportuni accertamenti.

La situazione, dunque, appare in miglioramento su alcuni dei fronti più delicati, ma l’emergenza incendi in Abruzzo non è ancora archiviata. Dopo la paura e il lavoro incessante di soccorritori e volontari, ora la parola d’ordine resta una sola: bonificare, controllare e impedire alle fiamme di ripartire.

Tags: abruzzoincendiNews
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