Avezzano. Il responsabile regionale di Nazione Futura in Abruzzo, Nello Simonelli, prenderà parte il 2 e 3 ottobre alla quinta edizione de “L’Italia dei Conservatori”, il principale appuntamento italiano dedicato all’approfondimento politico e culturale dell’area liberal – conservatrice, promosso da Fondazione Tatarella, New Direction – The Foundation for European Conservatism e Nazione Futura.
La manifestazione riunirà a Roma esponenti delle istituzioni, parlamentari, amministratori locali, studiosi, professionisti e rappresentanti del mondo della cultura provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei, offrendo un’importante occasione di confronto sui temi dell’identità, della libertà, dello sviluppo economico, della sicurezza, della politica internazionale e del futuro dell’Europa.
La partecipazione all’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento dell’attività politico – culturale di Nazione Futura in Abruzzo, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra il territorio e i principali luoghi di elaborazione delle idee, favorendo relazioni con la classe dirigente nazionale e contribuendo alla crescita di una classe dirigente preparata, competente e consapevole delle sfide del nostro tempo.
Nel corso dei lavori saranno sviluppati momenti di confronto con rappresentanti delle istituzioni, amministratori, studiosi e dirigenti provenienti da tutta Italia, consolidando una rete di relazioni che rappresenta un’opportunità anche per l’Abruzzo, chiamato a portare il proprio contributo nel dibattito nazionale sui temi dello sviluppo, delle aree interne, dell’innovazione e della valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
“La qualità della politica dipende dalla qualità delle idee e delle persone che sono chiamate a metterle in pratica. Per questo considero fondamentale partecipare ai luoghi in cui si formano il pensiero e la futura classe dirigente del Paese. Appuntamenti come questo rappresentano un’opportunità preziosa per confrontarsi con amministratori, studiosi e professionisti provenienti da tutta Italia, costruendo relazioni e condividendo esperienze. L’Abruzzo ha molto da offrire e credo sia importante contribuire a portare idee, competenze e buone pratiche all’interno di un dibattito nazionale capace di guardare al futuro senza dimenticare il valore delle proprie radici. Solo investendo nella qualità della classe dirigente sarà possibile costruire istituzioni più solide e territori più competitivi”.
L’iniziativa rappresenta un’ulteriore occasione per rafforzare il contributo dell’Abruzzo nei principali contesti di elaborazione politico – culturale del Paese, favorendo il dialogo tra il livello territoriale e quello nazionale e consolidando una rete di relazioni utile alla crescita del territorio e della sua futura classe dirigente.




