Pescina. “Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla presentazione del programma del prossimo ‘Festival siloniano’ che si terrà a Pescina nella seconda metà del corrente agosto”. Ha dichiarato il referente di Italia Viva-Casa Riformista Pescina, Tiziano Iulianella.
“Nella descrizione passata sulla stampa, detto Festival appare un insieme di concerti – interessanti quanto si vuole – che di siloniano ha soprattutto, se non esclusivamente, l’aggettivo. Fatta salva ogni considerazione sull’allocazione e destinazione di risorse pubbliche per gli spettacoli canori, in un’epoca connotata, alle nostre latitudini, da tante criticità, ci sembra poco considerato l’aspetto dello studio delle opere e della figura del nostro concittadino Ignazio Silone; studio che dovrebbe passare da un rilancio dell’attività del ‘Centro studi’ ad egli dedicato e alla migliore profilazione dei meccanismi di apertura e funzionamento del Museo pure esistente a Pescina, alla valorizzazione del suo archivio”.
“Anche l’organizzazione regionale della edizione di quest’anno del ‘Premio Silone’ appare in netto ritardo (non ci sembra sia stato emanato il relativo bando ma solo nominati comitato e giuria) e sempre più consunta la visione che dovrebbe connotarlo, non in grado di assicurare, questo da tempo, quel livello di interesse che una figura pop come quella di Ignazio Silone dovrebbe e potrebbe suscitare”. Ha spiegato Iulianella.
“Casa Riformista di Pescina invita a non cedere alla impropria commistione che si sta affermando nell’immaginario collettivo tra canzoni e feste e l’attività di studio e di ricerca su Silone. L’impressione non è nostra, si desume anche dalle parole del progetto di legge regionale Verrecchia (progetto di legge: deve dunque divenire tale, se mai si riuscirà a farlo passare, in tempi di vacche magre) annunziato in pompa magna l’altro giorno proprio a Pescina e che all’art. 1 recita testualmente che «la Regione riconosce il “Festival Siloniano” quale manifestazione di rilevante interesse culturale, storico e identitario, dedicata alla valorizzazione della figura, della vita e dell’opera di Ignazio Silone».
Con tutto il rispetto. Fabrizio Moro, Rocco Hunt e i New Trolls: Silone che c’entra, dov’è? Nel volantino del programma canoro?
Per Casa Riformista i concerti debbono rimanere ben distinti dalle attività legate al premio e al centro studi Silone, che hanno propri distinti origini fondi e scopi; ed il nome di Silone non dovrebbe essere strumentalmente utilizzato per organizzare manifestazioni di piazza che poco hanno da spartire con la figura dell’illustre politico e scrittore pescinese, almeno nella forma con la quale ci sono state appena presentate”.




