Celano. Con l’approvazione unanime del Perimetro del Territorio Urbanizzato (PTU), il Consiglio comunale di Celano compie un passo decisivo verso la definizione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), destinato a ridisegnare lo sviluppo della città nei prossimi anni.
Il provvedimento, approvato nella seduta di giovedì 30 luglio ai sensi della Legge Regionale Abruzzo n. 58/2023, rappresenta il primo fondamentale tassello del nuovo strumento urbanistico. Il PTU costituisce infatti la cornice tecnica e normativa entro la quale sarà elaborato il Piano Urbanistico Comunale, la cui adozione è prevista entro il 2028.
L’atto è il risultato di un articolato lavoro tecnico avviato negli anni scorsi e coordinato dal consulente del Comune, il professor Marcello Borrone, in stretta collaborazione con l’Area Urbanistica comunale. Un percorso che ha visto anche il coinvolgimento degli ordini professionali e dei tecnici del territorio attraverso un processo partecipativo.
L’obiettivo del nuovo impianto urbanistico è quello di contenere il consumo di suolo, favorendo al tempo stesso il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione al centro storico.
Secondo il sindaco Settimio Santilli, l’attuale Piano Regolatore ha determinato negli anni un’eccessiva espansione delle aree edificabili in periferia, contribuendo da un lato allo spopolamento del centro storico e al progressivo degrado di numerosi edifici, e dall’altro alla crescita di quartieri sparsi, spesso difficili da servire con infrastrutture essenziali come acquedotti, reti fognarie e pubblica illuminazione.
«È innegabile – ha dichiarato il primo cittadino – che il Piano Regolatore vigente abbia favorito uno sviluppo urbano disomogeneo, con importanti ricadute economiche e sociali. In molte aree edificabili, inoltre, i cittadini si trovano a sostenere un elevato carico fiscale attraverso l’IMU pur non avendo alcuna intenzione di edificare».
Il nuovo Piano Urbanistico Comunale punterà invece a una crescita più equilibrata, sostenibile e programmata della città, privilegiando il recupero dell’esistente rispetto all’espansione incontrollata.
«Con il PUC – conclude il sindaco Santilli – avremo una città più ordinata, più decorosa, più sviluppata e soprattutto pensata per le esigenze delle future generazioni».




