Avezzano. “La visita dei ministri Adolfo Urso e Philippe Baptiste al Centro spaziale del Fucino conferma ciò che il nostro territorio rappresenta già oggi: uno degli asset strategici più importanti d’Europa nel settore aerospaziale. Ora questa centralità deve trasformarsi anche in una straordinaria occasione di crescita per la Marsica”.
Lo dichiara Nello Simonelli, responsabile regionale di Nazione Futura, commentando la visita istituzionale dei ministri italiano delle Imprese e del Made in Italy e francese dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio, che hanno ribadito il ruolo strategico del Fucino nella costruzione dell’autonomia spaziale europea.
“L’accordo tra Italia e Francia rappresenta una prospettiva di grande valore. Il Centro spaziale del Fucino non è soltanto un’infrastruttura d’eccellenza, ma può diventare il motore di un nuovo modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulla ricerca e sulle competenze”.
Secondo Simonelli è necessario accompagnare questa nuova fase con una strategia capace di coinvolgere il territorio.
“Occorre rafforzare il collegamento tra il Centro spaziale, le università, gli Istituti Tecnologici Superiori e i centri di ricerca, creando percorsi formativi altamente specializzati nel settore aerospaziale e digitale. Allo stesso tempo bisogna favorire l’insediamento di startup, imprese innovative e attività ad alto contenuto tecnologico, affinchè questa eccellenza produca ricadute concrete sul piano economico e occupazionale”.
Per il responsabile regionale di Nazione Futura, la sfida non riguarda soltanto il comparto spaziale, ma il futuro dell’intera Marsica.
“Abbiamo tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento europeo nell’economia dello spazio. Le istituzioni, il mondo della formazione e il sistema produttivo devono lavorare insieme affinchè i nostri giovani possano costruire qui il proprio futuro, senza essere costretti a lasciare il territorio per trovare opportunità professionali qualificate”.
“Le parole dei ministri Urso e Baptiste – conclude Simonelli – confermano che il Fucino è destinato a svolgere un ruolo sempre più centrale nelle strategie europee. Adesso spetta anche al territorio cogliere questa occasione, costruendo una filiera dell’innovazione capace di generare occupazione, attrarre investimenti e consolidare il ruolo della Marsica come protagonista della nuova economia dello spazio”.




