Avezzano. Si è svolta ieri pomeriggio, mercoledì 29 luglio, nella sede del Consorzio di Bonifica Ovest, la riunione dei Sindaci firmatari del Protocollo d’Intesa per la gestione della siccità nel Fucino – Stagione 2026. Al tavolo i Sindaci dei Comuni del comprensorio, le Organizzazioni agricole di categoria e gli Amministratori del Consorzio hanno esaminato l’andamento dei livelli idrici della Piana e concordato, in via preventiva e condivisa, un rafforzamento temporaneo dei fermi irrigui per le prossime settimane, allo scopo di consolidare la ricarica della falda e prevenire ulteriori cali nel periodo di massima richiesta.
Il prolungarsi della siccità, unito ai prelievi che si concentrano nelle ore di maggiore richiesta, ha inciso sui livelli dei canali del comprensorio. Nulla di irreversibile, ma un segnale da non sottovalutare: mantenere i canali adeguatamente alimentati significa preservare le opere idrauliche e la vita che quei corsi d’acqua ospitano. È con questo obiettivo che i Sindaci hanno deciso, compatti, di stringere temporaneamente le maglie del fermo, impegnandosi ad adottare ordinanze di contenuto uniforme che anticipano l’inizio della sospensione al venerdì pomeriggio nelle prossime due settimane, secondo il seguente calendario:
● da venerdì 31 luglio, ore 14:00, a lunedì 3 agosto, ore 06:00;
● da venerdì 7 agosto, ore 14:00, a lunedì 10 agosto, ore 06:00;
● dal 15 al 24 agosto, sospensione nel consueto fine settimana, dal sabato ore 08:00 al lunedì ore 06:00.
Il divieto riguarda ogni forma di prelievo a scopo irriguo: derivazioni dai canali consortili, pozzi privati e qualsiasi altra fonte, superficiale o sotterranea. Sul fronte opposto, quello dell’offerta d’acqua, il Consorzio tiene la propria posizione senza cedimenti: le accensioni dei pozzi non si sono mai interrotte e proseguiranno a pieno regime fino al pieno superamento dell’emergenza, con il consueto meccanismo di rotazione tra le diverse zone del comprensorio. Un impegno che cammina di pari passo con quello chiesto agli agricoltori: da un lato l’Ente immette in rete tutta l’acqua che può, dall’altro il territorio la utilizza con misura nei giorni consentiti.
“Il messaggio che voglio arrivi a ogni agricoltore del Fucino è semplice: più rispettiamo il fermo, prima usciamo dalla crisi e torniamo alla normalità – dichiara il Presidente del Consorzio di Bonifica Ovest, Giancarlo Annibale Di Pasquale – qui la variabile decisiva è il tempo. Se riusciamo a far risalire in fretta il livello dei canali, le conseguenze saranno minime e passeggere; se invece i livelli restano bassi troppo a lungo, il rischio è di compromettere i canali artificiali che alimentano l’intera Piana, e da quel punto tornare indietro diventa molto più lento e difficile. Ecco perché chiedo agli agricoltori uno sforzo concentrato in pochi giorni: non un sacrificio prolungato, ma una spinta decisa e comune per riportare rapidamente i canali – e con essi l’ambiente che vi è legato – in condizioni di sicurezza. Da parte nostra l’impegno non conosce soste: i pozzi del Consorzio non si sono mai fermati e continueranno a lavorare a pieno regime finché non saremo fuori dall’emergenza. È una questione di equità, prima ancora che di regole: l’acqua che ciascuno risparmia oggi è l’acqua che ritroviamo domani nei campi di tutti. Ringrazio i Sindaci, le Organizzazioni agricole e gli Amministratori del Consorzio per la coesione dimostrata”.
Il rafforzamento dei fermi risponde anche alle prescrizioni della concessione regionale del 2007, che subordina i prelievi al mantenimento dei livelli idrici nel Canale Collettore. Il Consorzio, in qualità di ente gestore del sistema irriguo, prosegue il monitoraggio costante dei livelli e assicura il coordinamento operativo del Protocollo, in raccordo con la Regione Abruzzo e con le altre Istituzioni del territorio. La vigilanza sul rispetto delle ordinanze resta affidata alle Polizie Locali e alle Forze dell’Ordine.
Le nuove disposizioni diventeranno operative con le ordinanze che i Comuni del comprensorio adotteranno nelle prossime ore. Il Consorzio, che prosegue senza sosta il monitoraggio dei livelli e il coordinamento del Protocollo, confida nella collaborazione di tutti: la fuoriuscita dalla crisi non dipende da un singolo, ma dalla somma dei comportamenti corretti dell’intero comprensorio. Per ogni informazione sul calendario dei fermi e sui turni di irrigazione, gli utenti possono rivolgersi agli uffici del Consorzio di Bonifica Ovest.




