Consegnando la targa celebrativa ai neo Campioni d’Italia, il sindaco Giovanni Di Pangrazio ha sottolineato il valore di un successo che va ben oltre il risultato sportivo.
Parole di soddisfazione anche da parte della presidente della Pinguino Nuoto Avezzano, Daniela Sorge, che ha evidenziato il ruolo della società nel territorio.
«Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio. La Pinguino Nuoto rappresenta da oltre quarant’anni un punto di riferimento per il territorio e continua a formare atleti che, ovunque gareggino, si distinguono non solo per i risultati sportivi, ma anche per i valori e la serietà che rappresentano. È un patrimonio dell’intera comunità».
Il direttore tecnico, Nazzareno Di Matteo ha invece posto l’accento sul lavoro quotidiano che rende possibili risultati di questo livello.
«Questo successo è il frutto di una programmazione costruita negli anni, del lavoro costante dei tecnici e della dedizione dei nostri atleti. Ogni risultato è la conseguenza di un percorso condiviso che coinvolge tutta la società».
A nome del gruppo agonistico è intervenuto il capitano Federico Giffi, che ha dedicato il riconoscimento a tutta la famiglia della Pinguino.
«Ricevere questo riconoscimento dalla nostra città è motivo di grande orgoglio. Questa vittoria è il risultato di una squadra unita e coesa, ma anche del lavoro quotidiano di un’intera società sportiva: dirigenti, tecnici, staff, compagni e collaboratori della società rappresentano ciascuno un tassello prezioso nel percorso che ci ha portati a conquistare questo titolo. Questo riconoscimento appartiene a tutti noi».
La mattinata si è conclusa con la tradizionale foto di tutto il gruppo agonistico e i loro allenatori Mario Paris e Francesco Ulto, nella sala consiliare, suggellando un momento di grande valore istituzionale e sportivo. Un riconoscimento che celebra non soltanto uno storico titolo italiano, ma il percorso di una società che da oltre quarant’anni rappresenta con orgoglio Avezzano e la Marsica sui campi gara di tutta Italia, continuando a promuovere i valori dello sport e a formare generazioni di giovani atleti.




