Capistrello. Intenso pomeriggio a Capistrello, ieri alla Chiesa di San Giuseppe, per ricordare con dolcezza, musica, sentimento e importanti, cristiane testimonianze, la figura di Alessandro Giancarli, emblema delle Vittime della Strada e luminoso simbolo di quei ragazzi che danno al futuro una speranza.
Il 21 luglio Alessandro avrebbe compiuto 37 anni; ne aveva 23 quando è scomparso il 4 dicembre 2012 mentre si recava al lavoro a Telespazio del Fucino, sulla strada “Cintarella”.
Per il secondo anno consecutivo, in luogo del memorial, l’avvincente quadrangolare che ogni anno, il 21 luglio, si è disputato allo Stadio comunale di Capistrello, Alessandro è stato commemorato con un evento dal sapore familiare, alla presenza della cittadinanza, i tanti cari amici che non lo dimenticano e che si stringono alla famiglia, i genitori Roberto e Maria Rita, la sorella Eleonora, il cognato Stefano, i nipoti Vittoria, Alessandro e Edoardo.
Molto sentito e toccante, denso d’affetto, il discorso su giovani e famiglia dell’Onorevole Stefania Pezzopane (madrina anche del Concerto di Fine Anno che si tiene ad Avezzano a dicembre, in onore sempre di Alessandro), introdotta dalla giornalista Orietta Spera.
Per la loro presenza e partecipazione grazie a Don Antonio Sterpetti, a Don Lorenzo Macerola, al Sindaco Maurizio Murzilli, all’assessora Emiliana Salvati, al consigliere Angelo Stati e a tutta l’Amministrazione Comunale, alla Famiglia Giancarli per la sua forza, ai soprani Ilenia Lucci e Natalia Tiburzi, alla Maestra di Pianoforte Valentina Di Marco, le quali hanno tributato con uno splendido concerto il loro “abbraccio musicale”, anche il 21 luglio 2026, ad Alessandro Giancarli.




