Luco dei Marsi. È tempo di riallacciare le casacche, rispolverare i vessilli e far risuonare i cori: la Guerra dei Lati è pronta a fare il suo grande ritorno. Dal 20 al 23 agosto 2026, nel quadro delle Feste Patronali, Luco dei Marsi si trasformerà ancora una volta in un’arena pulsante dove tradizione, senso di appartenenza e sana competizione si fondono in uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’intero territorio marsicano.
L’edizione numero XIX, curata dal Circolo Culturale Punto Luce e fortemente sostenuta dal Comitato Feste Classe 1975, prenderà il via il giovedì 20 agosto, quando le strade del paese torneranno a riempirsi del rullo dei tamburi e del calore dei tifosi. Le delegazioni dei vari rioni sfileranno da più punti del territorio per confluire nel cuore pulsante di Luco: Piazza Umberto I. Qui avranno luogo l’adunata generale, la presentazione delle squadre e l’inizio delle sfide.
Come da tradizione, il momento inaugurale rinnoverà un rito solenne: il lato dell’Asilo, campione in carica, riconsegnerà il Trofeo della Guerra dei Lati posizionandolo sulla colonna simbolica. Da quel momento, le sei fazioni si contenderanno ogni singolo punto lungo quattro giornate di gare per conquistare il diritto di innalzare la coppa al cielo.
Nata come una semplice serie di giochi di piazza, la manifestazione si è evoluta nel tempo in un grande laboratorio di comunità con oltre 30 competizioni, che spaziano dalle prove di forza e abilità a quelle di memoria e coordinazione, riservando grande spazio anche ai più giovani.
La XIX edizione metterà in palio non solo il titolo generale, ma anche la possibilità di riscrivere l’albo d’oro delle singole discipline. L’attesa è altissima soprattutto per il Tiro alla Fune Maschile: le 10 Lire e Santa Maria si contendono un primato storico, giunti entrambi a 7 vittorie totali. Un eventuale successo nel 2026 decreterebbe il sorpasso definitivo e l’incoronazione del miglior team di tiratori della storia della manifestazione.
Accanto all’agonismo sul campo, si rinnova anche il meccanismo del Fantalato: un’iniziativa gratuita e inclusiva che permette a spettatori e appassionati di creare la propria squadra strategica, vivendo la competizione da protagonisti anche senza scendere direttamente nell’arena.




