Avezzano. Si svolgerà domani, venerdì 17 luglio, alle ore 11.30, nella Sala Consiliare del Comune di Avezzano, la Cerimonia di Premiazione del Bando per Tesi di Laurea in memoria dell’Avvocato Antonio Milo – Prima edizione, iniziativa – ideata e voluta dall’onorevole Luciano D’Alfonso – organizzata dalla Fondazione Palazzo De Sanctis APS ETS e dalla Fondazione Europa Prossima ETS che hanno così promosso l’istituzione e assegnazione di Premi di tesi di laurea dedicate alle questioni che l’avvocato Milo coltivava con dedizione e competenza professionale, sostenendo il diritto alla difesa nel processo ma anche nel procedimento
Cinque le Borse di Studio assegnate ai seguenti vincitori del concorso che hanno candidato la propria tesi di laurea: Luca Maillaro, Luigi Marrese, Serena Pellecchia, Daniele Del Fiacco e Simona De Santis. A ciascun vincitore è stato assegnato un premio pari a 2mila euro, come previsto nel bando
L’esempio di Antonio Milo è stato quello di un professionista non rinunciatario nella difesa e con questo premio vogliamo esaltare questo aspetto della sua memoria: egli sosteneva che la difesa va fatta non solo nel processo, quando le carte e il fascicolo sono costituiti davanti al giudice terzo, ma anche prima del processo, durante il procedimento, quando sono ancora in corso le indagini preliminari, realizzando così un vero e proprio progetto di difesa che non è nello stile dell’avvocatura italiana poiché molti ritengono di muoversi soltanto dopo, quando ormai le prove si sono cristallizzate e l’indagato è sanguinante. Antonio Milo sapeva coltivare la cultura delle garanzie durante l’accertamento della verità, che in Italia deve essere un accertamento che non toglie la normalità della vita all’indagato, poiché non può essere che un indagato viva un’esperienza simile a quella di un tumore.
Le Borse di studio rappresentano non solo un aiuto economico, ma una mano tesa ai giovani per migliorare, crescere e approfondire lo studio del diritto con passione ed impegno. Queste borse rappresentano un simbolo e nello stesso tempo una motivazione che possa essere trasmessa alle nuove generazioni di giuristi in onore del grande spirito che ha sempre contraddistinto Antonio. Proprio per questo, ci tengo ad annunciare la possibilità di organizzare nuovi incontri nella memoria di Milo, per approfondire in modo tecnico temi giuridici come quello della garanzia della difesa e allo stesso modo i sistemi di procedura processuale oggi caratterizzati da un’eccessiva lunghezza dei tempi.
COMUNICATO




