Ovindoli. La leggenda torna a vivere tra le vie del borgo. Sabato *18 luglio, a partire dalle **16.30, Piazza San Rocco ospiterà la quarta edizione del festival *”Re Zappone – La storia riemerge”, un appuntamento che negli ultimi anni è diventato uno degli eventi culturali e folkloristici più caratteristici dell’estate marsicana.
La manifestazione rende omaggio alla figura di Re Zappone, protagonista di una delle tradizioni popolari più radicate di Ovindoli, mescolando storia, leggenda, musica e momenti di convivialità in una giornata pensata per coinvolgere residenti e visitatori.
L’inaugurazione è prevista alle 16.30, con l’apertura ufficiale del festival accompagnata da Re Zappone e dai *Cantori di Sant’Antonio*, che daranno il via ai festeggiamenti riportando in piazza le atmosfere della tradizione locale.
Alle 17 prenderà il via il caratteristico carragg, il corteo che partirà dall’Arco di Re Zappone e attraverserà il centro storico, rievocando uno dei momenti più attesi della manifestazione. Un’occasione per immergersi nelle antiche usanze del paese e riscoprire il patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione.
La serata proseguirà alle 19 con La Serenata, mentre alle 19.30 apriranno gli stand gastronomici, dove sarà possibile degustare specialità tipiche del territorio e prodotti della tradizione abruzzese.
Gran finale alle 21.30 con il concerto della Speaker Blues Band, che accompagnerà il pubblico fino a tarda sera con musica dal vivo.
Ad arricchire l’evento sarà anche la partecipazione straordinaria di Max Di Ponzio, ospite della manifestazione.
Il festival rappresenta un’importante occasione per valorizzare l’identità culturale di Ovindoli, riscoprendo una figura simbolica che continua a far parte della memoria collettiva del paese. Tra rievocazioni, musica, gastronomia e spettacolo, *”Re Zappone – La storia riemerge”* si conferma un appuntamento capace di coniugare tradizione e promozione del territorio, attirando ogni anno un pubblico sempre più numeroso.
L’ingresso alla manifestazione è libero e gli organizzatori invitano cittadini e turisti a partecipare per vivere una giornata all’insegna della cultura, delle tradizioni popolari e dell’ospitalità ovindolese.




