Scurcola Marsicana. Un fine settimana all’insegna della grande musica, della storia e della poesia sta per accendere il cuore della Marsica. Da giovedì 16 a sabato 18 luglio, le suggestive cornici della chiesa di San Pietro in Alba Fucens e di Sant’Antonio a Scurcola Marsicana faranno da sfondo a tre imperdibili appuntamenti concertistici che omaggeranno Morricone, San Francesco e Pasolini.
Il programma:
Giovedì 16 luglio a San Pietro in Alba Fucens, il concerto SOIRÉE MORRICONE con il Quintetto Anedda costituito da Emanuele Buzi mandolino, Michele Mucci mandolino, Valdimiro Buzi mandola, Andrea Pace chitarra, Emiliano Piccolini contrabbasso. Un omaggio al più grande autore di colonne sonore per il cinema. Un viaggio imperdibile e travolgente dentro l’arte di Ennio Morricone, il più importante compositore di colonne sonore di tutti i tempi: due Oscar, tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize, più di 70 milioni di dischi venduti nel mondo. Il Quintetto Anedda, che nei suoi vent’anni di attività concertistica ha avuto l’occasione ed il privilegio di lavorare a stretto contatto con Morricone, offre una selezione dei brani che hanno affascinato intere generazioni.
Venerdì 17 luglio a Sant’Antonio di Scurcola Marsicana (non più nella SS. Trinità come inizialmente previsto) LAUDATO SI’ uno spettacolo di canti e letture dedicato a San Francesco d’Assisi, per la ricorrenza degli 800 anni dalla morte, con Vania Palumbo canto e percussioni, Angela Lacalamita liuto e salterio, Maurizio Ria viella, Tina Dell’Orco canto, flauti, organetto. Lo spettacolo proposto intende ricordare la vita e le opere di San Francesco a ottocento anni dalla sua morte. Per esaltare la personalità del Santo, vengono presentati testi originali tratti delle antiche fonti francescane, come la biografia di Tommaso da Celano, i Fioretti e le stesse opere di Francesco. Saranno ricordati i momenti salienti della Sua vita, tra cui la conversione, i miracoli, l’incontro con il Sultano. Le letture saranno inframezzate da esecuzioni di musiche del 1200 – 1300, vocali e strumentali. L’esecuzione del programma è affidata a voce recitante, canto e a un ensemble formato da strumentisti specializzati in musica antica, che utilizzano strumenti copie fedeli degli strumenti antichi.
Sabato 18 luglio, l’ultimo concerto programmato nella chiesa di San Pietro in Alba Fucens, con gli stessi esecutori del concerto francescano, ma su ruoli e strumenti diversi. CANZONI IN FORMA DI ROSA vuole essere un omaggio a Pier Paolo Pasolini, al suo cinema e alla musica popolare, con Vania Palumbo canto e percussioni, Angela Lacalamita liuto e chitarra, Maurizio Ria viola da gamba, Tina Dell’Orco flauti. Il concerto rende omaggio a Pier Paolo Pasolini cineasta e profondo conoscitore della cultura popolare, esplorando la musica tradizionale con speciale attenzione a quella dell’Italia meridionale e, in particolare, della Puglia. Pasolini, visitando il Salento in occasione della sua ultima partecipazione a un dibattito pubblico presso il Liceo leccese “G. Palmieri”, pochi giorni prima della sua tragica scomparsa, manifestò grande interesse per i canti in Griko (lingua minoritaria ancora parlata nel Salento), che ebbe modo di ascoltare nell’esecuzione semplice e autentica di cantori non professionisti. La musica popolare, per Pasolini “sempre preistorica, fuori dal tempo”, è la fonte di ispirazione di questo spettacolo, in cui canti d’amore, di nostalgia e antiche leggende si intrecciano con testi curati da Vania Palumbo, autrice del progetto, in un dialogo che cerca di tratteggiare alcuni dei tanti aspetti della variegata personalità del Poeta.




