Gioia dei Marsi. Due giornate dedicate alla memoria, all’identità e ai valori che da sempre contraddistinguono il Corpo degli Alpini. Sabato 18 e domenica 19 luglio Gioia dei Marsi ospiterà il Raduno della IV Zona dell’Associazione Nazionale Alpini – Sezione Abruzzi, promosso dai Gruppi Alpini di Gioia dei Marsi e Torre Sperone, con il patrocinio del Comune di Gioia dei Marsi, della Provincia dell’Aquila, della Regione Abruzzo e dell’Associazione “I Borghi del Solco”. L’iniziativa richiamerà nel centro marsicano numerosi gruppi alpini provenienti dall’intero territorio regionale, offrendo un’importante occasione di incontro nel segno della memoria, dell’amicizia e del servizio alla comunità.
La giornata di domenica 19 luglio inizierà alle 8.30 con l’accoglienza dei gruppi alpini a Borgo Sperone e la colazione alpina. Alle 10 è previsto l’ammassamento dei partecipanti, mentre alle 10.45 prenderà il via la sfilata accompagnata dalla Fanfara Alpina della Sezione Abruzzi e dalla Banda musicale Armelis di Collarmele. Alle 12, al termine del corteo, si terrà la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, seguita dagli interventi delle autorità e dagli onori al Vessillo sezionale. Dopo il pranzo conviviale delle 13, la manifestazione si concluderà alle 17.30 con il giro bandistico per le vie del paese e il successivo ammainabandiera.
“Gli Alpini rappresentano un autentico coacervo di valori che appartengono all’identità più profonda del nostro Paese: senso del dovere, solidarietà, spirito di sacrificio, amore per la Patria e vicinanza concreta alle comunità, soprattutto nei momenti di difficoltà – dichiara il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianluca Alfonsi – Ospitare il Raduno della IV Zona è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità. Saranno due giornate non solo celebrative, ma anche di riflessione e condivisione, nelle quali rendere omaggio a donne e uomini che hanno saputo trasformare il servizio in un esempio di cittadinanza attiva. Gioia dei Marsi è pronta ad accogliere gli Alpini con gratitudine e con il calore che meritano, nel segno della memoria, dell’amicizia e dell’appartenenza ai valori che continuano a rappresentare un patrimonio prezioso per le nuove generazioni”.




