Avezzano. Una rete che unisce le istituzioni per proteggere la vivibilità dei territori. Questo l’obiettivo emerso dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, riunito nella sala consiliare del Comune di Avezzano sotto la presidenza del prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano. Un vertice che ha visto la partecipazione corale dei sindaci marsicani, pronti a presentare un documento programmatico unitario per rispondere alle criticità locali.
Il prefetto Cusumano ha aperto i lavori analizzando il quadro dei reati, definito sotto controllo, pur insistendo sulla necessità di una strategia preventiva. “Avete un territorio splendido e gente straordinaria – ha sottolineato – dobbiamo mettere sul tema sicurezza tutte le nostre energie convinti che la gente stia dalla nostra parte perché questo è un bene primario che assicura vivibilità dei luoghi e relazioni serene”. A supporto del Prefetto, erano presenti il questore dell’Aquila Fabrizio Mancini, il comandante provinciale dei carabinieri Colonnello Salvatore Del Campo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Pierfrancesco Oriolo e la dirigente della Polizia Stradale dell’Aquila dottoressa Daniela Pasqua.
Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, si è fatto portavoce delle istanze del territorio. “Siamo pronti alla massima condivisione e al pieno sostegno alle forze dell’ordine che operano sul territorio, la Marsica, con impegno e presenza. Siamo lieti di apprendere della diminuzione dei reati, ciò vuol dire che si sta lavorando bene e nella giusta direzione. Tuttavia, vogliamo rappresentare alcune nostre richieste sul tema sicurezza”, ha dichiarato il primo cittadino. “L’ordine pubblico e la sicurezza sono materie dello Stato, come amministratori abbiamo responsabilità solo nei casi previsti dalla legge. Per quanto in nostro potere abbiamo sottoscritto protocolli con la Prefettura come quello denominato Mille occhi sulla città o il Controllo di vicinato”. Di Pangrazio ha poi aggiunto: “Il problema dello spaccio di droga e del consumo tra i giovani è radicato su tutto il territorio. Come amministratori l’unica cosa che possiamo fare è lavorare sul sociale per sensibilizzare i giovani ai rischi che derivano dall’uso di droghe. E noi ad Avezzano lo stiamo facendo”.
Sul fronte del potenziamento del personale, Di Pangrazio ha auspicato che almeno un 30% dei 21 agenti in arrivo alla Questura dell’Aquila venga destinato al Commissariato di pubblica sicurezza di Avezzano. Il Colonnello Del Campo ha annunciato l’arrivo di 20 carabinieri per le stazioni di Avezzano e della Marsica.
Il confronto si è aperto alle istanze degli altri amministratori. Il sindaco di Massa d’Albe, Nicola Blasetti, ha insistito sul potenziamento del distaccamento del comando dei vigili del fuoco di Avezzano. Il sindaco di Scurcola Marsicana, Nicola De Simone, ha posto l’accento sulla pericolosità delle strade e sull’utilizzo degli autovelox. Il primo cittadino di Ortucchio, Raffaele Favoriti, ha chiesto maggiore attenzione per i furti che avvengono nel Fucino ai danni delle aziende agricole, mentre l’omologo di Aielli, Enzo Di Natale, ha richiamato l’attenzione sullo spaccio di droga nel suo territorio, tema ribadito anche dal vicesindaco di Celano, Piero Ianni. Il primo cittadino di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, ha rimarcato la necessità di un supporto ai piccoli Comuni per le telecamere di videosorveglianza. Sulla gestione dei centri di accoglienza è intervenuto il sindaco di Canistro, Gianmaria Vitale. Il sindaco di Capistrello, Maurizio Murzilli, ha posto l’accento sulla sicurezza sulla Superstrada del Liri. Infine, il primo cittadino di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano, ha chiesto chiarimenti sulla riorganizzazione dei presidi territoriali dell’Arma dei Carabinieri. Il consigliere regionale Massimo Verrecchia ha evidenziato il tema della condivisione della videosorveglianza tra comuni e forze di polizia.




