Avezzano. La Marsica entra nel nuovo grande programma nazionale per il potenziamento della connettività digitale. Nell’ambito del Fondo Nazionale per la Connettività (FNC), il Consiglio di amministrazione di Invitalia S.p.A. ha approvato l’assegnazione dei contributi destinati alla realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni, affidando a FiberCop S.p.A. un finanziamento massimo di 712,5 milioni di euro.
L’intervento, sostenuto dalle risorse del PNRR – Missione 1, Componente 2, Investimento 7, punta a portare connessioni con capacità Gigabit in oltre 477 mila civici sull’intero territorio nazionale entro il 2030.
Per l’Abruzzo il piano rientra nel lotto 5, che comprende anche Lazio, Molise e Sardegna, con 53.526 civici offerti complessivamente. Una quota significativa degli interventi interesserà le aree interne e i territori che negli anni hanno sofferto maggiormente il divario digitale, tra cui numerosi comuni della Marsica.
La Marsica verso la connessione a 1 Gigabit
Il progetto prevede la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica capaci di garantire prestazioni elevate anche nelle ore di maggiore utilizzo della rete. Per i civici interessati saranno assicurate velocità attese di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload.
Per un territorio come quello marsicano, caratterizzato dalla presenza di numerosi centri piccoli e medi distribuiti tra aree montane e interne, il potenziamento della rete rappresenta un elemento strategico per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Una connessione più veloce potrà favorire lo sviluppo dello smart working, dei servizi digitali, della telemedicina, della scuola a distanza e delle attività economiche che necessitano di infrastrutture tecnologiche affidabili.
Il contributo pubblico potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili, consentendo la realizzazione di interventi dove gli investimenti privati, da soli, non garantirebbero una copertura sufficiente.
Il programma nazionale punta infatti a completare il percorso di digitalizzazione del Paese, portando la fibra ad alta capacità anche nei territori periferici e nelle zone interne.
La Marsica, con il suo tessuto produttivo composto da aziende agricole, manifatturiere, servizi e attività turistiche, potrà beneficiare di una rete più moderna e competitiva, in linea con gli obiettivi europei sulla connettività ad altissima capacità.
L’offerta FiberCop prevede il completamento delle nuove infrastrutture entro il 2030. Il piano interesserà sette aree geografiche italiane e accompagnerà la transizione verso una rete nazionale sempre più capillare.
Per l’Abruzzo e per la Marsica si tratta di un passaggio importante: la fibra ultraveloce diventa uno strumento non solo tecnologico, ma anche di sviluppo territoriale, capace di sostenere nuove opportunità economiche e migliorare la qualità dei servizi per cittadini e comunità locali.




