Collelongo. L’emergenza incendio a Collelongo resta sotto stretta osservazione, ma la situazione appare ora maggiormente sotto controllo.
Dopo quattro giorni di lavoro intenso, il rogo che ha interessato il territorio comunale continua a richiedere massima attenzione, soprattutto nell’area di Monte Malpasso, dove il terreno impervio nasconde ancora braci e piccoli focolai sotto la vegetazione.
Nelle scorse ore una nuova segnalazione di fumo aveva fatto scattare l’allarme, portando all’individuazione di punti ancora attivi. La presenza di calore residuo nel sottosuolo, unita alle alte temperature e al vento, aveva infatti riacceso la preoccupazione per una possibile ripartenza delle fiamme.
L’amministrazione comunale ha quindi nuovamente attivato il Centro operativo comunale (Coc), impegnato nel coordinamento delle operazioni di monitoraggio e bonifica in costante collegamento con le autorità competenti.
La giornata odierna ha visto un importante dispiegamento di mezzi e uomini. Gli elicotteri sono tornati in azione per effettuare lanci d’acqua nelle zone più difficili da raggiungere e per consentire il trasporto dei volontari direttamente sul fronte interessato dall’incendio. A supporto delle squadre operative è stata inoltre predisposta una vasca di raccolta in quota, utile per garantire rifornimenti più rapidi e mirati durante le operazioni.
A rassicurare sulla situazione è anche il monitoraggio della NOVPC Tagliacozzo, che attraverso immagini e aggiornamenti dal territorio sembra confermare un quadro in miglioramento e un incendio attualmente sotto controllo.
“Da Collelongo è tutto…”, hanno dichiarato i volontari postando una foto di gruppo e lasciando intendere che si sta lavorando per mantenere la situazione sotto controllo. “Un gran lavoro di squadra oggi ha permesso di realizzare una linea forestale per lo spegnimento e bonifica dell’incendio che da qualche giorno sta interessando il bosco sopra Collelongo. Il supporto aereo e le squadre di terra elitrasportate sul posto e coordinate dai Vigili del Fuoco hanno probabilmente messo la parola fine ad un incendio molto difficile da raggiungere. Le squadre NOVPC anche in questa occasione hanno dimostrato la loro capacità nella gestione di incendi complessi”.
Resta comunque alta la vigilanza: l’obiettivo è completare la bonifica dell’intero versante e scongiurare qualsiasi nuova ripresa delle fiamme. Le squadre continueranno a presidiare l’area fino alla definitiva messa in sicurezza di Monte Malpasso.
La lunga battaglia contro il fuoco entra nella fase decisiva: il territorio respira, ma la guardia resta alta.






