Tollo. Nella prestigiosa cornice dell’Enomuseo di Tollo, si è tenuta la fase conclusiva del Concorso di Poesia “Poesia e Vino”, che ha visto il trionfo dello scrittore e poeta marsicano Angelo Pellegrino.
Il premio, che ha registrato la partecipazione di numerosi autori e componimenti di alto livello, nasce con l’obiettivo di valorizzare la scrittura e l’identità culturale del territorio. A valutare le opere in gara è stata una prestigiosa giuria presieduta dal Prof. Massimo Pasqualone, noto critico letterario e figura di riferimento nel panorama culturale abruzzese.
Pellegrino si è classificato al primo posto nella Sezione A, la categoria riservata alle poesie a carattere enogastronomico nate per mettere in risalto i vini e i cibi della tradizione popolare abruzzese, autentico patrimonio della regione. L’autore ha convinto l’intera giuria grazie all’opera dal titolo “L’anima del sangue antico”, un componimento capace di racchiudere in versi l’essenza, i sapori e la memoria storica della civiltà contadina d’Abruzzo.
A consegnare il prestigioso riconoscimento all’autore è stato Angelo Radica, Sindaco di Tollo, l’Assessore Amalia D’Incecco e il Presidente della giuria del Premio, Prof. Pasqualone, a testimonianza del forte legame tra l’amministrazione comunale e le iniziative volte a promuovere le eccellenze culturali e storiche del borgo, da sempre punto di riferimento per il mondo vitivinicolo ed enogastronomico regionale.
Nel ringraziare la giuria e l’amministrazione comunale, Angelo Pellegrino ha descritto la sua lirica come un’appassionata celebrazione del vino, inteso metaforicamente come il sangue e il pianto di una terra antica e generosa. Attraverso una ricca trama di sensazioni olfattive, visive e gustative, nel testo il vino si fa custode di memorie storiche, nostalgie e amori passati.




