Scurcola Marsicana. Il Sindaco di Scurcola Marsicana, Nicola De Simone, ha firmato il 30 giugno 2026 l’Ordinanza contingibile e urgente n. 2, adottata ai sensi dell’art. 50, comma 5, del D.Lgs. 267/2000, con la quale dispone la messa in sicurezza e la bonifica dei materiali contenenti amianto presenti nel complesso immobiliare di Via Cavalieri di Vittorio Veneto, già sede della Cooperativa Agricola Campi
Palentini in Liquidazione Coatta Amministrativa dal 1 marzo 1999.
Il provvedimento impone ai soggetti obbligati di affidare gli interventi a un’impresa specializzata,
predisporre il Piano di Lavoro previsto dalla normativa vigente, mettere in sicurezza l’area e
procedere alla bonifica dei materiali contenenti amianto. In caso di mancato adempimento nei termini
stabiliti, il Comune provvederà all’esecuzione d’ufficio in danno, con recupero integrale delle spese
sostenute, come previsto dall’ordinanza.
L’atto si inserisce in un percorso amministrativo avviato nel 2021, quando il Sindaco Nicola De Simone segnalò alla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila la possibile presenza di coperture in amianto in un immobile dismesso situato nelle immediate vicinanze delle strutture scolastiche ospitate presso il municipio.
Negli anni successivi gli accertamenti svolti dall’Autorità sanitaria, culminati nel rapporto di prova trasmesso dal nuovo Commissario Liquidatore nel maggio 2026, hanno confermato la presenza di amianto nelle coperture, con prevalenza di crisotilo e crocidolite, evidenziando inoltre il loro avanzato stato di degrado e il conseguente rischio di dispersione di fibre.
A seguito delle nota della ASL e della successiva nota della Prefettura dell’Aquila, che ha richiamato
la necessità di intervenire senza indugio, il Sindaco ha esercitato i poteri attribuitigli dalla legge quale
Autorità sanitaria locale, adottando un provvedimento fondato su un’istruttoria tecnica completa e
sulle risultanze degli enti competenti.
L’ordinanza trova il proprio fondamento nell’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come
diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, e nella normativa nazionale in
materia di amianto, che impone l’eliminazione delle situazioni di rischio quando accertate. La
documentazione acquisita ha evidenziato una situazione di pericolo concreto e attuale che non poteva
essere affrontata con gli ordinari strumenti amministrativi, rendendo necessario il ricorso al potere di
ordinanza contingibile e urgente previsto dall’ordinamento.
«Assumere decisioni di questo tipo significa esercitare fino in fondo la responsabilità che la legge
affida al Sindaco quale Autorità sanitaria locale. Di fronte a un rischio, da sempre presunto ed ora
accertato definitivamente, per la salute pubblica non è possibile attendere: il dovere
dell’Amministrazione è intervenire con tempestività, nel pieno rispetto della legge e delle risultanze
tecniche, affinché siano eliminate le condizioni di pericolo e sia garantita la tutela della comunità»,
dichiara il Sindaco Nicola De Simone.
Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella tutela
della salute pubblica, nella sicurezza del territorio e nel rigoroso esercizio delle prerogative attribuite
dalla legge, ponendo al centro l’interesse della collettività e la prevenzione di ogni rischio per i
cittadini.




