Quattro decenni vissuti tra cantieri, progetti, adempimenti burocratici e la gestione delle grandi e piccole emergenze quotidiane che hanno interessato il comune e la frazione di Venere. Antidormi ha rappresentato una figura di riferimento insostituibile non solo per i colleghi e per i tanti amministratori che si sono succeduti alla guida dell’ente, ma per l’intera cittadinanza, che in lui ha sempre trovato un punto di ascolto attento e competente.
A dare voce alla gratitudine dell’intera comunità è stato il Sindaco di Pescina, che ha voluto dedicargli un saluto carico di stima e profondo affetto, tratteggiando il profilo di un uomo che ha dedicato la vita alla macchina comunale:
“Quarant’anni di cantieri, pratiche, sopralluoghi, emergenze. Quarant’anni in cui è stato la memoria e la spina dorsale di questa casa. Ha visto cambiare Sindaci, regole, uffici. Ma non ha mai cambiato modo di lavorare: serio, preciso, senza scorciatoie. Grazie Paolo, a nome di tutta Pescina e Venere.”
Un congedo che non è un addio, ma un arrivederci, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, che ha concluso il suo messaggio con un invito speciale: “Buona pensione. Questa porta resta aperta. Torna a trovarci.”




