Avezzano. Avezzano torna ad essere protagonista del rugby giovanile. Per il terzo anno consecutivo, la città ospiterà il FIR Camp 2026: dal 29 giugno al 4 luglio saranno presenti in città 45 giovani atleti nati negli anni 2012 e 2013, provenienti da tutta Italia.
“Sarà una settimana dedicata alla crescita sportiva e personale dei giovani rugbisti, che saranno seguiti da tecnici, preparatori atletici e team manager della Federazione Italiana Rugby attraverso allenamenti, attività formative ed esperienze sul territorio” racconta l’amministrazione.
Gli allenamenti si svolgono presso l’impianto sportivo “Angelo Trombetta”, mentre il programma comprende anche escursioni nell’area archeologica di Alba Fucens e la visita al museo Elettroludica, due autentici gioielli del nostro territorio.
“Che la FIR abbia scelto per il terzo anno consecutivo la nostra città come sede del Camp 2026 ci rende felici e orgogliosi. È un giusto riconoscimento al lavoro svolto in questi anni. Oltre all’aspetto sportivo, i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere il nostro territorio attraverso esperienze uniche, contribuendo a promuovere le eccellenze della Marsica” sottolinea il presidente dell’Isweb Avezzano Rugby, Alessandro Seritti.
Si tratta di un risultato che conferma Avezzano come punto di riferimento per lo sport giovanile e per l’organizzazione di eventi di livello nazionale.
“Benvenuti ad Avezzano e buon FIR Camp 2026 a tutti e grazie anche all’associazione e “Le Porte del Velino” che ha accompagnato i ragazzi ad alba Fucen” conclude in una nota l’amministrazione.



