Avezzano. “Questa mattina ho preso parte all’incontro sulla vertenza LFoundry tenutosi al Ministero delle imprese e del made in Italy. A quanto riferito dai vertici italiani dell’azienda, la proprietà ha la ferma intenzione di portare avanti e rafforzare il piano SPARC già annunciato dal precedente amministratore delegato; che LFoundry è e resterà asset di fondamentale importanza al quale sarà garantita la
continuità operativa e che si farà quanto possibile per assicurare la tenuta dei livelli occupazionali” afferma in una nota la senatrice Gabriella Di Girolamo sulla questione LFoundry.
“In particolare – continua – si è parlato dell’immissione in filiera di 49 nuovi prodotti per l’anno 2026 e ulteriori 69 nel 2027, cosa che fa davvero ben sperare. Certo, queste nuove produzioni dovranno essere
collocate sul mercato, problema sui cui ancora non si intravedono soluzioni concrete.
Proprio sulle prospettive di mercato si attendono le indicazioni del nuovo CEO, che sarà ad Avezzano presumibilmente entro fine agosto. Persistono problemi invece sul versante della riduzione dei costi di
produzione: la proprietà ha assicurato che sta cercando di mettere in atto tutte le misure necessarie ma le cose da questo punto di vista restano ben lontane da soluzioni concrete”
“Nel breve periodo non resta pertanto che sperare nelle iniziative del nuovo CEO – conclude Di Girolamo – Ovviamente questo non basta: il governo dovrà battere i pugni sul tavolo per tutelare i livelli occupazionali di un’impresa strategica, anche dando seguito a quanto riferito a chiusura del tavolo di oggi e quindi, nel caso, valutare la possibilità di entrare nel capitale aziendale. Continuerò a seguire la questione con la massima attenzione, come fatto finora in tutte le sedi”.




