L’Aquila. Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 giugno scorsi si sono svolti mirati servizi interforze
di controllo congiunti in materia di sicurezza della circolazione stradale, come condiviso
nell’incontro dello scorso 26 maggio, al quale avevano partecipato anche i Prefetti delle
province della regione.
Tali attività hanno interessato le principali Strade statali e provinciali abruzzesi, caratterizzate, specie in questi mesi dell’anno, da particolare pericolosità legata al traffico di motociclisti.
L’obiettivo comune è di garantire la regolarità del traffico veicolare, la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, nonché il contrasto ad ogni forma di comportamento pregiudizievole posto in essere in violazione delle norme del Codice della Strada, con specifico riguardo all’inosservanza dei limiti di velocità e al contrasto delle condotte di guida pericolosa.
In particolare, nella provincia di L’Aquila, le attività di monitoraggio e di prevenzione della sicurezza stradale hanno riguardato le seguenti direttrici stradali:
– S.S. 5 da Raiano a Castelvecchio Subequo;
– S.S. 5 quater tra Carsoli e Tagliacozzo;
– S.S. 83 da Gioia dei Marsi a Pescasseroli (area Parco Nazionale d’Abruzzo) e da
Pescasseroli a Castel di Sangro;
– S.P. 17 da Pescina all’innesto con la S.S. 83;
– S.P. 60 dalla S.P. 17 a Cocullo (area del Parco Nazionale d’Abruzzo);
– S.S. 80 nei pressi del Valico delle Capannelle;
– S.S. 260 per Montereale.
Nelle attività – che hanno comportato l’impiego di numerosi operatori appartenenti alla Polizia Stradale, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alle Polizie Locali, coadiuvati anche da personale della Direzione provinciale della Motorizzazione Civile – sono state identificate 230 persone, controllati 216 veicoli, rilevate 26 infrazioni e ritirate 3 patenti di guida.




