Avezzano. Non solo una gara, ma una visione di città. La Stracittadina di Avezzano-Trofeo Nazionale Libertas M/F torna domenica con la sua tredicesima edizione e si conferma uno degli appuntamenti più rappresentativi del podismo abruzzese, capace di andare oltre il cronometro per trasformarsi in un grande evento collettivo di sport, cultura e partecipazione.
La manifestazione, presentata all’Aquila a Palazzo Silone nella Sala Celestino, si prepara a riportare il cuore della Marsica al centro di una giornata che unisce agonismo, inclusione sociale e valorizzazione del territorio. A fare gli onori di casa l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, insieme alle istituzioni locali e agli organizzatori.
Accanto a lui il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il coordinatore del progetto “Avezzano Città della Cultura in Movimento” Carmine Silvani, la presidente dell’ASD Stracittadina di Avezzano Antonella Di Carlo e i rappresentanti della Fondazione Carispaq e degli sponsor che sostengono l’iniziativa, tra cui Edilenergia.
La macchina organizzativa è ormai rodata: la partenza è fissata per le ore 19 da Piazza Risorgimento, con un circuito cittadino che si animerà tra atleti professionisti, amatori e cittadini. Tre le formule previste: la gara competitiva da 10,3 chilometri, la prova non competitiva da 6,9 chilometri e la passeggiata aperta a tutti di 3,45 chilometri.
Ma la Stracittadina non è soltanto sport. È anche un progetto di comunità. L’evento rientra infatti nel calendario nazionale Libertas e nella programmazione della Federazione Italiana di Atletica Leggera, e si arricchisce di un palinsesto parallelo che trasforma Avezzano in un laboratorio a cielo aperto di cultura e sostenibilità.
Visite ai siti archeologici del territorio, momenti musicali, attività di aggregazione e iniziative ambientali – come la passeggiata ecologica con raccolta dei rifiuti – completano un programma pensato per coinvolgere famiglie, giovani e associazioni.
«La Stracittadina rappresenta perfettamente il valore sociale dello sport», ha sottolineato Quaglieri, evidenziando come l’evento riesca a coniugare competizione e partecipazione, trasformando la corsa in un’esperienza condivisa di comunità.
Particolare rilievo anche al coinvolgimento del sociale, con la partecipazione della Cooperativa sociale Lavoriamo Insieme, che conferma la vocazione inclusiva della manifestazione, insieme al supporto della Fondazione Carispaq e alla rete di associazioni del territorio.
Negli anni la Stracittadina è diventata molto più di un evento sportivo: un vero e proprio dispositivo di promozione territoriale, capace di attrarre atleti da diverse regioni italiane e di raccontare una Marsica dinamica, accogliente e sempre più consapevole del proprio valore.




