Cappadocia. Una giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Domenica 21 giugno 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti delle due ruote e dell’outdoor: la seconda edizione della “Cicloturistica della Faggeta”, organizzata dall’associazione Tagliacozzo Sport e Turismo di Montagna APS-ETS.
L’evento rappresenta la seconda tappa del prestigioso “Ciclotour Abruzzo Experience” e promette di regalare ai partecipanti un’esperienza indimenticabile tra alcuni degli scenari naturalistici più affascinanti dell’Appennino centrale.
Le iscrizioni si apriranno alle ore 7:30, mentre la partenza è prevista per le ore 9:00. Al termine della manifestazione si terranno le premiazioni e il tradizionale pasta party, momento di convivialità e condivisione tra tutti i partecipanti.
Dopo il successo della prima edizione di “Sulle Strade del Giro d’Italia”, l’associazione organizzatrice rilancia con un appuntamento che punta a valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio marsicano attraverso il cicloturismo.
I percorsi, studiati per diversi livelli di preparazione e aperti sia alle mountain bike che alle e-bike, accompagneranno i partecipanti lungo itinerari immersi nella faggeta più grande d’Europa, attraversando i suggestivi paesaggi dei Monti Carseolani e dei Monti Simbruini.
Lungo il tragitto sarà possibile ammirare luoghi di straordinaria bellezza e valore storico, come il Santuario della Santissima Trinità, le splendide valli della Dogana e di Campolungo, fino a raggiungere i ruderi degli antichi villaggi di Morbano e Cacume, testimonianze di un passato che ancora oggi racconta la storia di queste montagne.
La Cicloturistica della Faggeta non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un vero viaggio tra natura, cultura e tradizioni. Un’occasione per vivere la montagna abruzzese in modo autentico, respirando il fascino di boschi secolari e panorami mozzafiato che rendono questo territorio unico.
L’iniziativa si conferma così un importante strumento di promozione turistica e valorizzazione ambientale, capace di attrarre appassionati provenienti da diverse regioni e di far conoscere le eccellenze naturalistiche dell’Abruzzo.
Una sfida, una scoperta, un’emozione da vivere pedalata dopo pedalata, nel cuore di una delle aree più suggestive dell’intero Appennino.


