Scurcola Marsicana. Dopo la prestigiosa presentazione avvenuta lo scorso 4 giugno nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, il Concorso Internazionale di Canto Lirico “Vincenzo De Giorgio” approda nel luogo che ne ospiterà lo svolgimento: Scurcola Marsicana, pronta a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto dedicato alla musica e all’arte.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta alla presenza del sindaco Nicola De Simone, della presidente dell’associazione Note Incanto Federica Pietrantoni, del soprano e presidente di giuria Ines Salazar, del direttore artistico Francesca Curini, della referente storica Fiorella Ippoliti e della psicologa Giulia Monti.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il programma e gli obiettivi della manifestazione, che vedrà protagonisti artisti provenienti da diverse realtà nazionali e internazionali, accomunati dalla passione per il canto lirico e dalla volontà di confrontarsi in un concorso che si preannuncia di altissimo livello artistico.
Le due giornate di evento coincideranno con le celebrazioni della Festa della Musica, trasformando Scurcola Marsicana in un vivace palcoscenico culturale capace di accogliere pubblico, appassionati e professionisti del settore. Un’occasione importante non solo per valorizzare il talento dei partecipanti, ma anche per promuovere il territorio attraverso un appuntamento che unisce cultura, turismo e spettacolo.
Particolarmente significativo il legame con la figura di Vincenzo De Giorgio, alla cui memoria è dedicato il concorso, nel segno di una tradizione musicale che continua a rappresentare un patrimonio prezioso per la comunità e per il panorama artistico nazionale.
L’iniziativa si conferma dunque come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate marsicana, capace di coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione collettiva, offrendo a Scurcola Marsicana una vetrina di prestigio nel panorama della musica lirica internazionale.
Per due giorni la musica sarà la vera protagonista, in una festa che celebrerà il linguaggio universale dell’arte e il potere della cultura di unire persone, generazioni e tradizioni.




