Avezzano. È stato un venerdì di massima mobilitazione per i sanitari del 118, impegnati in due delicati interventi a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Un doppio scenario che ha visto i soccorritori operare prima sulla rete autostradale per un incidente stradale e, successivamente, in ambito domestico per un grave infortunio che ha richiesto l’attivazione dell’elisoccorso.
Il primo allarme è scattato per un grave incidente lungo l’autostrada A25, nei pressi del chilometro e dello svincolo di Collarmele, in direzione Pescara. Per cause ancora da accertare, un’automobile e un autoarticolato sono rimasti coinvolti in un violento tamponamento.
A bordo della vettura viaggiavano due persone di circa 60 anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi stradali e le ambulanze del 118. Fortunatamente, nonostante il forte impatto, le condizioni dei due occupanti non sono risultate critiche. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale di Avezzano per gli accertamenti di rito.
Molto più serio, invece, l’episodio registratosi nel pomeriggio a Scanno. Un uomo di 76 anni è rimasto vittima di un drammatico infortunio domestico mentre effettuava alcuni lavori di fai-da-te.
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava utilizzando un “frollino” (un flessibile da taglio) quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo dell’attrezzo. La lama lo ha colpito violentemente all’arto superiore, causandogli una profonda ferita e la subamputazione della mano destra.
La gravità della lesione ha spinto i sanitari del 118 a richiedere l’intervento immediato dell’elisoccorso che ha trasportato d’urgenza il 76enneall’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stato affidato alle cure dei medici del reparto di chirurgia per tentare di salvare l’arto.



