L’Aquila. La Maturità 2026 è ufficialmente entrata nel vivo. Alle 8.30 di oggi, giovedì 18 giugno, oltre 527mila studenti italiani hanno scoperto le tracce della prima prova scritta, il tradizionale tema d’italiano che apre l’Esame di Stato.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha predisposto sette proposte, suddivise nelle tre tipologie previste dal regolamento: due tracce di analisi del testo (Tipologia A), tre di testo argomentativo (Tipologia B) e due dedicate ai temi di attualità (Tipologia C). I candidati avranno a disposizione sei ore per completare il proprio elaborato.
Tra gli autori scelti per l’analisi del testo spiccano Cesare Pavese, con la poesia “Passerò per Piazza di Spagna”, e Vitaliano Brancati, protagonista della seconda proposta con un brano tratto da “I piaceri”, dedicato al tema della memoria.
Per la Tipologia B, gli studenti sono chiamati a confrontarsi con argomenti che spaziano dalla storia alla scienza fino alle questioni sociali contemporanee. Tra i testi proposti figurano il discorso pronunciato da Giuseppe Saragat all’insediamento dell’Assemblea Costituente nel 1946, una riflessione di Piero Bianucci sulla creatività scientifica e un estratto del sociologo Frank Furedi dedicato al significato e al valore dei confini.
Le tracce di attualità propongono invece una riflessione su temi vicini all’esperienza quotidiana e al mondo contemporaneo, attraverso un articolo della giornalista Wenke Husmann pubblicato su “Internazionale” e un brano di Mario Calabresi tratto dal libro “Alzarsi all’alba”.
L’annuncio delle tracce ha già acceso il dibattito sui social network. Tra i commenti più frequenti, quelli di studenti e insegnanti che sottolineano come in molti istituti il programma di Letteratura italiana non riesca ad arrivare fino a Cesare Pavese prima della conclusione dell’anno scolastico.
La prima prova punta a verificare la padronanza della lingua italiana, le capacità di analisi e argomentazione e il livello di maturazione critica raggiunto dagli studenti al termine del percorso scolastico. Terminato il tema d’italiano, domani i maturandi affronteranno la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studio e dedicata alle materie caratterizzanti.
Successivamente sarà la volta del colloquio orale, ultimo passaggio dell’Esame di Stato, che in alcuni istituti prenderà il via già a partire da lunedì 22 giugno.
Alla vigilia dell’esame è arrivato anche il messaggio del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha invitato gli studenti ad affrontare la prova con serenità e fiducia nelle proprie capacità. «Non abbiate paura», ha detto il ministro nel video pubblicato sui social, esortando i maturandi a mettere in campo i propri talenti e a valorizzare il percorso di crescita compiuto negli anni di scuola. Un incoraggiamento a guardare oltre il voto finale e a considerare la Maturità come un’occasione per dimostrare capacità di ragionamento, consapevolezza e personalità.




