Magliano de’ Marsi. Grandi festeggiamenti in arrivo, ma all’insegna del decoro e della massima sicurezza. Il comune si prepara a celebrare i propri patroni con tre giornate intense di eventi che richiameranno una massiccia affluenza di residenti e visitatori. Per garantire l’incolumità di tutti ed evitare spiacevoli episodi di vandalismo o degrado urbano, il primo cittadino Pasqualino Di Cristofano ha emanato una severa direttiva che cambierà temporaneamente le abitudini della movida locale.
La nuova regola parla chiaro: stop assoluto all’introduzione e al consumo di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o lattine all’interno delle aree pubbliche dove prenderanno vita le manifestazioni. Il divieto non risparmia i bar e le attività commerciali del centro, che non potranno vendere per asporto bevande in bottiglia o in lattina. Le restrizioni si applicheranno persino ai distributori automatici self service dislocati nel territorio comunale. Chi vorrà godersi una bevanda nei tavoli all’aperto regolarmente autorizzati potrà farlo, ma l’abbandono selvaggio di vetri potenzialmente pericolosi lungo le strade sarà severamente ostacolato.
Il piano di prevenzione partirà ufficialmente dalle ore venti del venerdì di inizio festeggiamenti, restando in vigore ininterrottamente fino alle due di notte del lunedì successivo. L’obiettivo è quello di blindare le serate più calde delle celebrazioni dedicate ai Santi Giovanni, Paolo e Santa Lucia, impedendo che i frammenti di vetro possano trasformarsi in vere e proprie insidie per la folla ammassata nelle piazze nei giorni di fine giugno.
L’amministrazione comunale intende fare sul serio. Le forze dell’ordine vigileranno costantemente sul corretto svolgimento degli eventi e sul rispetto delle linee guida sulla sicurezza pubblica. Chiunque verrà sorpreso a violare le disposizioni rischierà multe salatissime, con sanzioni economiche che partiranno da una base di venticinque euro fino a raggiungere i cinquecento euro per i casi più gravi. Una linea dura ma necessaria per tutelare l’immagine del paese e l’incolumità fisica di ogni singolo partecipante.




