Civita D’Antino. È stata presentata ieri in Campidoglio la rassegna culturale “InQuadrando Paesaggi. Percorsi d’arte lunghi un secolo”, il progetto che dal 14 al 18 luglio porterà a Civita d’Antino (AQ) artisti, studiosi, studenti e visitatori da tutta Italia e dall’Europa per celebrare il profondo legame tra il borgo abruzzese e la grande tradizione della pittura nordica nata alla fine dell’Ottocento grazie alla presenza del maestro danese Kristian Zahrtmann.
L’incontro si è svolto alla presenza di Dario Nanni, Presidente della Commissione Speciale Giubileo Roma Capitale, che ha portato i saluti istituzionali, da sempre attento alla promozione culturale dei territori, anche nel ruolo di Presidente dell’Associazione Abruzzesi di Roma, di Sara Cicchinelli, Sindaco del Comune di Civita d’Antino, del Senatore Michele Fina e di Marco Villani, Vicesegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono intervenuti inoltre Marco Brandizzi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Cinzia Pace, Project Manager dell’evento, Felice Casucci, giurista e rappresentante dell’Associazione Palazzo Ferrante, Marco Nocca, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma, e Barbara Drudi, docente ABAQ.
La manifestazione, promossa dal Comune di Civita D’Antino e organizzata dall’Associazione culturale FEEL e dall’Associazione Teatranti Tra Tanti, intende celebrare l’incontro tra i pittori danesi guidati da Kristian Zahrtmann e l’evocativo paesaggio di Civita d’Antino, che diede origine a una delle più importanti stagioni creative dell’arte scandinava tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Nel corso della conferenza sono emersi numerosi spunti di riflessione sul valore del paesaggio, della cultura e della memoria come strumenti di crescita e sviluppo dei territori.
“È un grande onore presentare la nona edizione di Inquadrando Paesaggi in Campidoglio, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali e relatori di grande prestigio – ha dichiarato Sara Cicchinelli – Sono molto soddisfatta del lavoro svolto negli anni dalla project manager Cinzia Pace nell’organizzazione dell’evento e dall’Associazione Palazzo Ferrante, che non solo ha avviato un’importante collaborazione con studenti e artisti norvegesi, ma ha anche reso possibile l’acquisizione dello storico Palazzo Ferrante, dove quest’anno verrà inaugurata una mostra permanente dedicata alla collezione privata dell’Associazione”.
Marco Villani, Vicesegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri ha tenuto a ricordare il suo legame con Civita D’Antino: “sono orgoglioso di essere cittadino onorario di Civita. Un grazie va alla Sindaca, Sara Cicchinelli. La sua storia, il suo paesaggio, la grande spontaneità ed accoglienza dei suoi residenti, fanno di Civita un gioiello che dall’alto domina questa bella e meravigliosa Valle Roveto”.
Il Senatore Michele Fina ha evidenziato il grande lavoro svolto dagli amministratori locali nella valorizzazione delle comunità e dei territori, soffermandosi sul significato della parola “paesaggio”, richiamata dall’articolo 9 della Costituzione italiana. Fina ha inoltre sottolineato la necessità di aiutare le giovani generazioni a investire nella cultura, considerandola un patrimonio vivo, capace di produrre sviluppo e coesione sociale, e non una realtà da confinare esclusivamente in una dimensione museale.
Il professor Marco Nocca, direttore artistico dell’evento, ha ricordato il ruolo unico svolto da Civita d’Antino nella storia dell’arte europea. «Non ci sarebbe stata la pittura nordica senza Civita d’Antino», ha affermato, evidenziando come la cosiddetta “Scuola di Civita d’Antino”; abbia rappresentato il luogo di una vera rivoluzione pittorica. «Nella storia dell’arte non esistono luoghi secondari. Questo piccolo borgo è diventato il centro di un fenomeno artistico che ha influenzato profondamente tutta la pittura nordica».
Felice Casucci ha posto l’accento sul valore della condivisione e del lavoro comune nella valorizzazione del territorio. “Il paesaggio – ha spiegato – non deve essere interpretato soltanto nella sua dimensione fisica, ma come insieme di relazioni, identità, memoria e dialogo con l’interiorità. Un concetto che trova espressione nell’incontro tra arte, territorio e patrimonio storico”.
La Project Manager Cinzia Pace ha ripercorso la storia della manifestazione, nata nel 2010 e cresciuta nel corso degli anni grazie a numerose collaborazioni e importanti riconoscimenti. Pace si è soffermata sul ricco programma dell’edizione 2026 e ha annunciato ufficialmente il nome dell’artista che riceverà il Premio ACCDA – Arte Contemporanea a Civita d’Antino: Carmine De Amicis, che presenterà inoltre
l’installazione artistica ANCTIA nell’ambito della manifestazione.
Il Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila Marco Brandizzi e la docente Barbara Drudi hanno, invece, evidenziato il valore formativo, artistico e culturale della Residenza Artistica Internazionale “Paesaggi Contemporanei”, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un importante occasione di crescita e confronto per gli studenti coinvolti.
Nel corso dei loro interventi hanno illustrato le diverse metodologie e i linguaggi espressivi che saranno al centro dell’esperienza laboratoriale, dalla fotografia alla pittura, dalle tecniche del disegno e della grafica fino al fumetto e alle forme più contemporanee di narrazione visiva.
Tra i partner della manifestazione l’Associazione Palazzo Ferrante, Abaq-Accademia Belle arti dell’Aquila, Cantina HULIAS, Proloco di Civita D’Antino e Valle in rete.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma completo della manifestazione, con il calendario dettagliato di tutti gli appuntamenti, gli incontri, le mostre, i laboratori e gli eventi previsti dal 14 al 18 luglio.
Sono inoltre ufficialmente aperte le iscrizioni per partecipare all’Estemporanea di Pittura “Kristian Zahrtmann”, in programma il 18 luglio 2026 a Civita d’Antino. Artisti e appassionati interessati potranno scaricare il modulo di partecipazione dal sito ufficiale del Comune di Civita d’Antino: www.civitadantino.com.




