Avezzano. Uniti, operativi, concordi. Ieri sera, all’interno della Sala Giunta del Comune di
Avezzano, si è tenuta una nuova riunione del Coordinamento per la salvaguardia
dei tribunali sub-provinciali da riaprire in via definitiva, coordinata dal sindaco
della città Giovanni Di Pangrazio ed allargata ai rappresentanti amministrativi e
degli ordini forensi di Bassano del Grappa, Lipari, Portoferraio e Ischia.
Sono state decise, all’unisono, le prossime azioni da mettere in campo per
sbloccare rapidamente la discussione e la successiva e auspicata approvazione,
da parte del Parlamento, del disegno di legge 2646 sulla riforma della geografia
giudiziaria in Italia e sulla riapertura dei presidi di giustizia.
“Il disegno di legge è fermo in Commissione Giustizia da tempo – ha affermato il sindaco Di Pangrazio – Grazie alle interlocuzioni avviate dal primo cittadino di Sulmona Luca Tirabassi,
mercoledì prossimo, 17 giugno alle ore 15,30, salvo ulteriori spostamenti o
successive ridefinizioni, una delegazione del Coordinamento incontrerà a Roma
l’onorevole Maschio, presidente della Commissione Giustizia della Camera, per
rappresentare le nostre ragioni e farci supportare nei prossimi passi e passaggi”.
Alla riunione di ieri sera hanno preso parte, in presenza, il presidente dell’Ordine
degli Avvocati di Avezzano Roberto Di Pietro e il consigliere comunale Roberto
Verdecchia, rappresentante politico del campo largo; da remoto: Filippo Paolini
sindaco di Lanciano, Antonio Codagnone, presidente dell’Ordine forense di
Lanciano, Felicia Fioravante, vicesindaco di Vasto, Maria Sichetti, presidente
dell’Ordine degli avvocati di Vasto e i presidenti della Provincia di L’Aquila Angelo
Caruso, e di Chieti, Francesco Menna, che ricopre anche la carica di primo
cittadino di Vasto.
“Sottolineo – ha aggiunto il sindaco di Avezzano – che anche il neoconsigliere comunale Massimo Verrecchia, che ho sentito personalmente nei giorni addietro, si è messo a totale disposizione per supportarci nelle future interlocuzioni romane. Dobbiamo fare in modo che tutte le perplessità che potrebbero sorgere fra le varie forze politiche vengano superate. Inoltre, a fronte della recente e contraria presa di posizione da parte dell’Associazione nazionale magistrati, che non ha tenuto conto delle realtà dei nostri territori e delle isole, nei
prossimi giorni, con il supporto di tutti, appronteremo una relazione tecnica che
conterrà i punti fondamentali che sostengono la riapertura non più procrastinabile
delle nostre sedi di giustizia. Siamo già alla metà del mese di giugno, la tempistica
non è più un optional: il provvedimento va approvato necessariamente entro
ottobre-novembre”.
Il documento tecnico, condiviso e sottoscritto da tutti, verrà presentato direttamente in audizione alla Commissione Giustizia della Camera.
Il sindaco Di Pangrazio, poi, ha chiarito un aspetto determinante: “In questo preciso momento storico, serve il supporto di tutti e non solo dei nostri parlamentari abruzzesi. Sensibilizzeremo e responsabilizzeremo tutti i responsabili del settore Giustizia dei vari partiti politici che compongono l’arco parlamentare: la riapertura anche di un solo tribunale sarà l’inizio della rivisitazione della riforma del 2012. È con noi anche Il consigliere comunale Verdecchia, filo diretto con il campo largo”.
Ha preso, infine, la parola un rappresentante del Comune di Bassano, in video-
collegamento, che ha ribadito la ferma volontà della maggior parte dei Comuni
dell’area pedemontana di sostenere la riapertura del presidio giudiziario.




