Avezzano. Quarantotto studenti protagonisti di un’esperienza di crescita, inclusione e socializzazione a Silvi Marina. Un progetto che si conferma tra le iniziative più innovative e apprezzate dell’offerta formativa dell’Istituto.
Per il terzo anno consecutivo l’Istituto Comprensivo “Collodi – Marini” rinnova l’appuntamento con le colonie estive marittime, un progetto educativo che negli anni è diventato un punto di riferimento per studenti e famiglie e che rappresenta un esempio concreto di scuola aperta, inclusiva e capace di accompagnare i ragazzi anche oltre il tradizionale calendario scolastico.
L’edizione 2026 coinvolgerà complessivamente 48 alunni e si svolgerà presso la struttura “Casa per ferie Clelia Merloni” di Silvi Marina (Teramo), in due distinti turni: dal 15 al 21 giugno saranno protagonisti 24 alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria, mentre dal 21 al 27 giugno partiranno 24 studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che il periodo estivo possa trasformarsi in una preziosa occasione educativa, capace di favorire autonomia, senso di responsabilità, relazioni positive e sviluppo delle competenze sociali. Durante il soggiorno gli studenti saranno coinvolti in attività ricreative, sportive e formative, vivendo un’esperienza di condivisione e crescita personale in un contesto sicuro e stimolante.
Particolare attenzione è stata riservata ai valori dell’inclusione e delle pari opportunità. La selezione dei partecipanti è avvenuta infatti secondo criteri approvati dal Consiglio d’Istituto, tenendo conto di aspetti quali il comportamento, l’impegno nell’educazione civica, la situazione socio-economica delle famiglie e l’equilibrio di genere nella composizione dei gruppi.
La terza edizione delle colonie estive conferma la volontà dell’I.C. “Collodi – Marini” di investire in percorsi educativi innovativi e di qualità, capaci di coniugare apprendimento, benessere e inclusione. Un progetto che, anno dopo anno, continua a crescere e a rafforzare il legame tra scuola, famiglie e territorio, offrendo agli studenti esperienze significative destinate a lasciare un segno nel loro percorso di crescita.
Una scuola che non chiude con l’ultima campanella, ma continua a educare, accompagnare e costruire comunità.




