L’Aquila. È stato ufficialmente aperto il nuovo bando dedicato al “Primo insediamento giovani in agricoltura”, previsto dal DM n. 0575481 del 24 ottobre 2025 emanato dal MASAF. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche nazionali di sostegno all’imprenditoria giovanile e al ricambio generazionale nel comparto agricolo italiano.
L’obiettivo è chiaro: favorire l’ingresso di nuovi giovani imprenditori nel settore agricolo, sostenendo concretamente l’avvio delle attività e l’ammodernamento delle aziende.
Il bando prevede un sostegno economico compreso tra 60.000 e 70.000 euro destinato ai giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 40 anni (41 non compiuti), che si insediano per la prima volta come capi azienda e avviano un’attività agricola.
Il contributo rappresenta un importante strumento di supporto per chi sceglie di investire nel settore primario, spesso caratterizzato da elevati costi iniziali e dalla necessità di forti investimenti strutturali.
Le risorse potranno essere utilizzate per diverse tipologie di intervento, tutte orientate alla modernizzazione e all’efficienza delle aziende agricole:
- acquisto di terreni destinati all’attività imprenditoriale agricola
- acquisto di macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica
- investimenti per l’introduzione di innovazioni di prodotto
- miglioramenti nelle pratiche colturali e nella gestione sostenibile dei suoli
- tecnologie per l’agricoltura di precisione e l’ottimizzazione dei processi produttivi
L’impostazione del bando riflette una chiara direzione politica: un’agricoltura più tecnologica, sostenibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali.
La gestione operativa del bando è affidata alla Regione Abruzzo, che ha attivato lo Sportello Digitale per la presentazione delle domande.
Le candidature sono state aperte ieri e potranno essere inoltrate esclusivamente online, nella sezione “Agricoltura” del portale ufficiale:
Sportello digitale Regione Abruzzo
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 6 luglio.
Il bando si inserisce in un contesto in cui il settore agricolo italiano affronta sfide decisive: invecchiamento della forza lavoro, necessità di innovazione tecnologica e transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
In questo scenario, il sostegno al primo insediamento rappresenta non solo un incentivo economico, ma anche una leva strategica per garantire continuità e innovazione alle imprese agricole del territorio.




