Avezzano. “Quello che si legge oggi sulle pagine de Il Centro non è solo un fatto di cronaca nera, è un brivido freddo lungo la schiena di tutta la nostra comunità”. Ha dichiarato Lorella Parisse, Referente Comitato Costituente Futuro Nazionale Avezzano.
“Una ragazzina di appena 16 anni è stata aggredita e violentata in piena strada, in via Massimiliano Kolbe, a pochi passi da una scuola per l’infanzia. Un atto brutale, primordiale, inaccettabile. Prima di ogni riflessione politica o sociale, il nostro pensiero e il nostro abbraccio più grande vanno alla giovane vittima e alla sua famiglia.
A loro va garantito il massimo supporto psicologico e legale.
Un bacio ideale va anche alla cittadina esemplare che, riprendendo la scena dalla finestra, ha dato l’allarme e permesso l’arresto immediato del colpevole da parte dei Carabinieri, che ringraziamo per il tempestivo intervento.
Tuttavia, non possiamo e non dobbiamo girarci dall’altra parte. Questo dramma, unito all’altra inquietante inchiesta di Celano sul presunto stupratore seriale riportata nella stessa pagina, riaccende violentemente i riflettori sul tema della sicurezza urbana e del controllo del territorio.
Chiediamo con forza:
– Più controlli e pattugliamenti nelle ore diurne e notturne, soprattutto nelle aree sensibili e vicine alle scuole;
– Potenziamento della videosorveglianza comunale per non lasciare zone d’ombra;
– Certezza della pena e tolleranza zero verso chiunque mini la libertà e l’incolumità dei nostri figli.
Avezzano e la Marsica non possono diventare teatri di paura.
Le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno il diritto sacrosanto di camminare per strada senza doversi guardare le spalle. La sicurezza non è un colore politico, è il principio cardine di una società civile”.




