Avezzano. Anche quest’anno Avezzano si prepara ad accogliere l’Abruzzo Pride. Ancora una volta spazio a colori, musica ma non solo. L’edizione 2026 si svolgerà richiamando La Flotilla Queer: proprio come le navi che attraverso i mari per aiutare le oppresse, così le strade si riempiranno di ricordi e memoria, per una società più inclusiva, forte, gentile e orgogliosa.
La tappa marsicana di quest’anno è in programma il 7 giugno con due eventi dedicati: la passeggiata militante transfemminista organizzata dalla Casa delle Donne della Marsica e da Presenza Femminista, e un momento di confronto e socialità negli spazi della Messaggeria da Emily.
«Lo spazio pubblico è politico ed è di chi lo attraversa. In cammino verso il Pride, attraversiamo tre piazze di Avezzano per riscrivere la toponomastica della città in chiave transfemminista e intersezionale. Racconteremo Mirka Di Biase, militante politica impegnata nelle lotte del Fucino del secondo dopoguerra nella Marsica, denunceremo l’assenza delle donne e delle soggettività marginalizzate dalla storia ufficiale e lanceremo una proposta politica e poetica: trasformare il parcheggio sotto il nostro Centro Antiviolenza nella futura piazza dedicata a Oria Gargano, che ha sempre lottato contro la violenza di genere e le discriminazioni sistemiche. Portiamo i nostri corpi, le nostre storie e le nostre lotte nello spazio pubblico: perché le strade sicure le fanno i corpi che le attraversano liberamente».
Con queste parole gli organizzatori presentano la passeggiata transfemminista, che prenderà il via alle ore 18.00 da Piazza Risorgimento.
A seguire, dalle 20.00 negli spazi della Messaggeria da Emily, a cura di Eli But e Marsica LGBT, è previsto un momento di socialità e confronto aperto alla cittadinanza, dedicato ai temi dell’inclusione, dei diritti e della partecipazione, nell’ambito del percorso che conduce all’Abruzzo Pride.
La tappa di Avezzano si inserisce nel programma di eventi organizzati dal Coordinamento Abruzzo Pride, che nel corso del mese di giugno, coinvolgeranno anche L’aquila, Pescara, Chieti, Teramo, Martinsicuro e Giulianova che ospiterà il corteo finale.




