Sante Marie. In occasione della festa del 2 giugno a Sante Marie si è tenuta una solenne cerimonia in piazza Aldo Moro. L’evento ha visto l’ampia partecipazione del sindaco Lorenzo Berardinetti, dei neo amministratori comunali e dei rappresentanti delle associazioni locali. Erano presenti anche le forze dell’ordine, l’associazione carabinieri in congedo e numerosi cittadini, riuniti per celebrare la Festa della Repubblica.
Durante la manifestazione sono stati letti alcuni testi scritti dalle donne che hanno fatto la storia della Repubblica Italiana. Successivamente, l’amministrazione ha consegnato gli attestati di riconoscimento ai rappresentanti delle associazioni del territorio e a diversi cittadini. Il premio intende valorizzare il costante e quotidiano impegno profuso da queste figure a favore della comunità locale. Copia della Costituzione è stata invece donata a Daniel De Iulis che quest’anno compirà 18 anni.

Il sindaco Lorenzo Berardinetti, nel corso del suo intervento istituzionale, ha espresso profondo orgoglio per l’appuntamento. Il primo cittadino ha invitato tutti a riflettere sulle radici della democrazia e sul cammino della Repubblica, ricordando l’importanza della Carta fondamentale basata su uguaglianza, giustizia e dignità.
Nel suo discorso, Berardinetti ha sottolineato il valore delle Madri Costituenti, citando espressamente figure come Nilde Iotti, Teresa Mattei e Lina Merlin. Le loro parole, ha spiegato il sindaco, non sono semplici testimonianze del passato, ma lezioni dotate di straordinaria lungimiranza politica e civile. Queste donne hanno unito l’Italia nel dopoguerra, lavorando per trasformare i diritti in opportunità concrete di emancipazione.

“I testi e le parole delle Madri Costituenti che ripercorriamo oggi, come quelli di Nilde Iotti, Teresa Mattei e Lina Merlin, non sono semplici testimonianze del passato”, ha dichiarato il sindaco Lorenzo Berardinetti. “Sono tracce vive, lezioni di straordinaria lungimiranza politica e civile che continuano a parlarci con sconcertante attualità. Queste donne hanno saputo unire l’Italia in un momento di profonda ricostruzione, lottando affinché i diritti diventassero opportunità concrete di emancipazione e di cittadinanza attiva per tutti”.

Un ringraziamento finale è stato rivolto a chi, con il volontariato e l’impegno istituzionale, dà attuazione pratica ai principi di solidarietà e inclusione. Una corona è stata depositata sulla stele dedicata alle vittime del Bombardamento di Sante Marie.





