MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
Seguici
MarsicaLive
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ
No Result
View All Result
MarsicaLive
No Result
View All Result

Il 2 giugno, la Marsica celebra la festa della Repubblica tra memoria e bandiera (fotogallery)

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
2 Giugno 2026
A A
53
Condivisioni
1.1k
Visite
FacebookWhatsapp

Avezzano. La Marsica ha celebrato l’80° anniversario della Repubblica Italiana con numerose iniziative che hanno coinvolto amministrazioni comunali, associazioni d’arma, forze dell’ordine, istituzioni religiose, scuole e cittadini. In tutti i centri del territorio il filo conduttore delle celebrazioni è stato il richiamo ai valori della Costituzione, della partecipazione democratica e della memoria storica.

Ad Avezzano la cerimonia del 2 giugno è andata oltre il tradizionale corteo istituzionale. Accanto alle associazioni combattentistiche e d’arma, alle forze dell’ordine e alla Banda della Città, un ruolo significativo è stato affidato agli studenti. Gli Alfieri della Repubblica e i ragazzi delle scuole hanno raccontato il percorso che ha portato l’Italia dalla guerra alla libertà e alla nascita della Repubblica attraverso letture, esecuzioni musicali e ricostruzioni radiofoniche. Una celebrazione pensata per trasmettere alle nuove generazioni il valore delle istituzioni democratiche e della partecipazione civica. Durante la mattinata si è svolto anche il passaggio delle Frecce Tricolori dell’Aeroclub dei Marsi.

Avezzano in festa allo stadio del rugby: centinaia di cittadini celebrano la rielezione di Di Pangrazio (foto)

2 Giugno 2026

“Viva la Repubblica”: a 105 anni Nonna Pierina racconta il giorno che cambiò l’Italia

2 Giugno 2026

A Celano la Festa della Repubblica è stata celebrata nel segno di una tradizione consolidata: la consegna della Costituzione ai diciottenni. Un gesto simbolico ma anche un momento di riflessione e responsabilizzazione rivolto ai giovani cittadini, chiamati a conoscere e custodire i principi fondamentali della Repubblica democratica nata dal referendum del 2 giugno 1946.

A Capistrello le celebrazioni hanno assunto un significato particolarmente intenso, legato alla storia della comunità. In occasione dell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale, cittadini e istituzioni si sono riuniti attorno al Tricolore per ricordare il valore della Repubblica e della Costituzione. Nel corso della cerimonia, alla presenza del vicesindaco Lusi e dell’intera amministrazione comunale, è stato ribadito il dovere di mantenere viva la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia. Il riferimento è andato all’eccidio dei 33 Martiri e all’assassinio di Piero Masci, episodi che segnano profondamente la storia del paese, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile.

Nel suo intervento è stato inoltre sottolineato il valore del lavoro come elemento fondante della Repubblica. Un pensiero particolare è stato rivolto ai minatori di Capistrello, simbolo di sacrificio e dignità, richiamando l’impegno a difendere il diritto al lavoro e la sicurezza dei lavoratori. Numerosa la partecipazione delle associazioni locali, delle autorità militari, del parroco don Lorenzo e di molti giovani che hanno seguito con attenzione la cerimonia.

A Gioia dei Marsi, insieme alle comunità di Casali di Aschi e Sperone, il 2 giugno è stato celebrato come un momento di ringraziamento verso quanti contribuirono alla nascita della Repubblica e verso coloro che, negli ottant’anni successivi, ne hanno difeso i valori di libertà, giustizia, solidarietà e democrazia.

Nel corso della manifestazione è stato ricordato il dovere civico di ciascun cittadino nel dare concreta attuazione ai principi della Costituzione. Un ringraziamento è stato rivolto ai Gruppi Alpini e alle associazioni d’Arma del territorio, riconosciuti come custodi di importanti valori repubblicani. Parole di apprezzamento anche per i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali presenti alla cerimonia, per lo storico Gino Milano, autore di un intervento dedicato alla memoria e all’identità del territorio, e per le autorità civili intervenute.

A chiudere la celebrazione è stato il richiamo a una celebre riflessione di don Luigi Sturzo sulla centralità della Costituzione come fondamento della Repubblica e delle libertà democratiche. Un invito a custodire e rafforzare quei valori che rappresentano ancora oggi il terreno sul quale si fondano le istituzioni del Paese.

Le celebrazioni svoltesi nei diversi comuni della Marsica hanno così confermato il significato profondo della Festa della Repubblica: non solo una ricorrenza istituzionale, ma un’occasione per rinnovare il legame tra memoria, partecipazione e cittadinanza attiva.

 

1 di 4
- +

1.

2.

3.

4.

Next Post

Motobeneficenza 2026: passione per le due ruote e solidarietà si incontrano ad Avezzano

Pubblicità

MarsicaLive

MARSICALIVE è una testata di LiveCommunication

Registrato alla sezione stampa del tribunale di Avezzano con numero 7/2010

Tel. +39.392.1029.891
Whatsapp +39.392.1029.891

  • TERRITORIO
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • NECROLOGI
  • PRIVACY
  • COOKIE POLICY

© 2022 Live Communication

No Result
View All Result
  • ABRUZZO
  • PESCARA
  • NECROLOGI
  • PUBBLICITÀ

© 2022 Live Communication