Celano. Il sindaco Settimio Santilli, forte dello schiacciante 78,72% dei consensi ottenuto dalla sua lista “Forza Celano”, è già al lavoro per comporre la squadra di governo che guiderà la città per i prossimi cinque anni. Superata la soglia dei 4.695 voti, l’attenzione si sposta ora sulla definizione di un esecutivo che sarà composto da tre uomini e due donne, tenendo conto dei pesi emersi dalle urne e dei clamorosi exploit di preferenze personali registrati dai candidati.
Le preferenze raccolte dai singoli candidati alla carica di consiglieri sono andate oltre le aspettative. Piero Ianni, vice sindaco uscente, ha ottenuto 1.551 preferenze, mentre Divina Cavasinni, anche lei già amministratrice, ne ha portate a casa 873. Numeri importante di cui necessariamente il primo cittadino dovrà tenere conto. In queste ore si è cercato di metabolizzare l’importante risultato ottenuto e di ringraziare quanti hanno permesso di superare la soglia dei 4mila voti. Tra qualche giorno, però, si dovrà necessariamente sciogliere il nodo della giunta per poter iniziare a lavorare in vista della bella stagione e dei tanti appuntamenti programmatici che aspettano la nuova amministrazione comunale.
Bocche cucite per il momento dal palazzo di città. Si mettono a punto l’imminente festa della Repubblica e altri eventi già in calendario. Nel frattempo si cerca di trovare la quadra per convocare quanto prima il consiglio comunale d’insediamento. Anche se non ci sono conferme ufficiali, stando ai numeri, accanto a Santilli dovrebbe sedere nuovamente proprio il recordman Ianni. Gli stessi colleghi di maggioranza si troveranno d’accordo sicuramente nel consegnare a lui la poltrona di vice. Un punto in giunta, sempre alla luce dei risultati ottenuti, dovrebbe averlo anche la Cavasinni che potrebbe occuparsi di agricoltura visto che il consigliere precedentemente delegato, Dino Iacutone, non si è ricandidato. Non è escluso un ingresso in giunta per l’ex presidente del consiglio comunale, Silvia Morelli, che ha ottenuto alle urne 567 preferenze e anche per la new entry dell’assise civica Lidia Venditti che ha portato a casa 669 preferenze. Altro mister preferenze è stato Luigi Ciaccia, avvocato e già presidente dell’Aciam, che con 662 voti potrebbe entrare nell’esecutivo.




