Cerchio. L’Avis di Cerchio taglia il prestigioso traguardo dei quarant’anni dalla sua fondazione con una giornata interamente dedicata ai più piccoli. In questi anni di attività interrotta, la sezione locale dell’associazione ha saputo svolgere un ruolo sociale fondamentale, insegnando con costanza a grandi e bambini quanto sia importante aiutare il prossimo e donare.
Per l’occasione, l’associazione guidata dal presidente Francesco Pietroiusti ha voluto fortemente un evento speciale al teatro Calipari di Cerchio per festeggiare questo compleanno importante, unendo la comunità in un momento di festa che ha visto il coinvolgimento attivo del mondo della scuola.
I bambini dell’ultimo anno dell’infanzia e gli alunni delle classi quarte e quinte, sezioni D e L, della scuola primaria di Cerchio, appartenenti all’Istituto comprensivo “Fontamara” guidato dalla dirigente scolastica Stefania Saveri, sono stati i veri protagonisti dell’iniziativa. Gli alunni hanno realizzato dei lavori articolati sull’importanza della donazione e letto delle poesie dimostrando di aver recepito pienamente valori fondamentali quali il rispetto, la condivisione e l’aiuto reciproco.
In questo lungo percorso, i volontari dell’Avis hanno donato e continuano a donare il proprio tempo e il proprio sangue sempre con il sorriso, offrendo una testimonianza tangibile del fatto che la solidarietà concreta può davvero rendere il mondo un posto migliore. “Festeggiare questi 40 anni”, ha spiegato il presidente Pietroiusti, “significa dire grazie a tutte le persone che, con il loro impegno, hanno fatto e continuano a fare del bene. L’Avis di Cerchio è da 40 anni un dono che vale la vita”.




