Carsoli. Il Consiglio comunale di Carsoli ha approvato la definizione agevolata delle entrate tributarie locali, aprendo una nuova possibilità per i cittadini con debiti su IMU e TARI.
La misura, adottata nella seduta del 28 maggio 2026, recepisce le disposizioni previste dalla Legge di Bilancio dello Stato 2026 e consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando dell’eliminazione di sanzioni e interessi.
Nel dettaglio, la definizione agevolata riguarda: tributi locali derivanti da atti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2025; tributi locali relativi ad atti non ancora esecutivi maturati alla stessa data.
È prevista inoltre la possibilità di rateizzare il debito fino a un massimo di 48 mesi, con applicazione del solo tasso legale maggiorato del 2%.
Le modalità di adesione differiscono tra i tributi:
per la TARI, la procedura sarà gestita tramite portale telematico del Comune;
per IMU e TASI, invece, sarà necessario presentare domanda presso l’ufficio tributi, tramite consegna diretta, PEC o raccomandata A/R.
Ogni contribuente dovrà compilare l’apposito modello di adesione (modello B), indicando se intende pagare in un’unica soluzione o a rate.
Secondo il sindaco, la misura rappresenta un’occasione per avvicinare cittadini e amministrazione, puntando a una gestione più collaborativa dei tributi e al recupero dei crediti non riscossi.
Anche il consigliere delegato al bilancio sottolinea come la scelta di eliminare sanzioni e interessi, invece di ridurli parzialmente, sia stata pensata per favorire una reale adesione da parte dei contribuenti e migliorare la capacità di riscossione dell’ente.
La finestra per aderire sarà di 60 giorni dalla pubblicazione del regolamento, che sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune di Carsoli insieme ai moduli necessari.
La misura, definita “straordinaria e temporanea”, non altera gli equilibri di bilancio, ma punta anzi – secondo l’amministrazione – a migliorare la gestione finanziaria e ridurre il contenzioso, liberando risorse utili per i servizi ai cittadini.




