Avezzano. A distanza di quasi tre anni dalla raccolta di racconti “Ballate stonate per nessuno in particolare”, lo scrittore e giornalista Domenico Paris è tornato da pochi giorni sugli scaffali delle librerie con “La spalla sinistra di Malcolm Young” (Iride Edizioni – Il Rubbettino, pp 590), un romanzo che racconta le picaresche avventure dei Beautiful Loserz, una band di sleazy-street rock originaria dell’immaginaria cittadina marsicana Campi di Vezio, riunitasi dopo un breve scioglimento per incidere il suo primo album e per portarlo in tour su e giù per lo Stivale.
Tra mille avventure e disavventure che solo il più genuino rock and roll way of life può regalare, l’opera ci porta all’interno di un mondo dove eccessi e goliardia la fanno da padrone, ma nel quale l’irriducibile passione condivisa per la musica e un profondo senso dell’amicizia non vengono mai meno e ne rappresentano anzi le vere pietre angolari.
Come per le sortite letterarie precedenti, ancora una volta lo stile narrativo di Paris si conferma improntato ad una lingua quanto più possibile aderente al parlato e al continuo ricorso alla forma dialogica, nel tentativo di catturare la vera essenza della quotidianità con tutte le sue luci e le sue ombre, nel solco di una continuità che già anni fa spinse il critico letterario Gian Paolo Serino a definirlo “neonrealistico”. Il libro, la cui copertina è stata realizzata dall’artista James Fantauzzi, è distribuito da Messaggerie su tutto il territorio nazionale ed è disponibile su tutte le principali piattaforme, sia in formato cartaceo che ebook.




