Avezzano. Una vittoria netta e schiacciante. Che è cresciuta con il passare delle ore ed è stata confermata all’alba. Il sindaco Gianni Di Pangrazio, confermato per la terza volta a guida della città, ha letteralmente schiacciato gli avversari conquistando anche il premio di maggioranza.
Avendo superato il 61,34%, con 14.419 voti, la composizione del consiglio comunale dovrà tenere conto del premio di maggioranza. L’assisa civica di Avezzano, composta da 15 rappresentanti della maggioranza e 9 dell’opposizione, sarà invece formata da 16 esponenti della sua maggioranza e 8 dell’opposizione.
Leggendo i dati, che solo questa mattina alle 7.32 minuti sono stati ufficializzati, è chiaro e netto che le liste puramente civiche sono state la rivelazione delle amministrative 2026. E questo non vale solo per le squadre di Di Pangrazio – dove ci sono risultati importanti che superano di gran lunga quello di liste legate ai partiti – ma anche per altre compagini come per esempio quella di Loreta Ruscio, vera novità, che da sola è arrivata a 1.553 voti pari al 6,61%.
Analizzando i dati emerge anche che Fratelli d’Italia con 2.158 preferenze si conferma il primo partito in città, mentre crollano Forza Italia (1.309), Noi Moderati (566), Partito Democratico (579), e Movimento 5 Stelle (541). Tra le novità di questa elezione c’è anche Casa Riformista che all’esordio alle urne si è posizionata al terzo posto nella squadra del Patto per Avezzano con 464 preferenze.
Non ha superato la soglia immaginata invece Gianluca Ranieri con le sue due liste civiche che si sono fermate a 294 preferenze.




