Civitella Roveto. Si concluderà con uno degli appuntamenti più intensi e coinvolgenti del repertorio lirico italiano la stagione culturale di Civitella Roveto: stasera alle 21 il Teatro-Auditorium “Vincenzo Zanello” ospiterà la messa in scena di Cavalleria Rusticana, celebre melodramma in un atto di G. Targioni-Terzetti e G. Menasci, con musiche di Pietro Mascagni.
L’evento nasce dalla sinergia e dalla coproduzione tra l’Associazione Teatro Off Limits e il Teatro-Auditorium “Vincenzo Zanello”, in un momento che unirà musica, teatro e comunità nel segno della grande tradizione operistica italiana.
Sul palco si alterneranno le voci di Giulia De Blasis, Beatrice Fallocco, Benedetto Agostino, Giulio Coletta e Federica Pasquarelli. La narrazione sarà affidata ad Alessandro Martorelli, mentre al pianoforte accompagnerà Monica Tortora.
Opera simbolo del verismo italiano, Cavalleria Rusticana trascina il pubblico in un piccolo paese della Sicilia, all’alba della domenica di Pasqua, dove passioni, tradimenti e vendette si intrecciano in un crescendo emotivo di straordinaria potenza.
Turiddu, tornato dal servizio militare, ritrova Lola, il suo antico amore, ormai sposata con il carrettiere Alfio. Pur essendosi legato a Santuzza, giovane donna innamorata e fragile, Turiddu riprende clandestinamente la relazione con Lola. Santuzza, devastata dalla gelosia e dall’umiliazione, affronta il giovane accusandolo dei continui tradimenti. La tensione esplode quando Lola, con provocatoria leggerezza, si reca in chiesa accanto a Turiddu, mentre Santuzza, disperata, maledice il suo amato.
Da quel momento il destino corre inesorabile verso la tragedia. Santuzza rivela ad Alfio l’infedeltà della moglie e il carrettiere giura vendetta. Dopo la messa, tra brindisi e canti popolari all’osteria di Lucia, Alfio sfida Turiddu a duello. Il gesto antico e feroce del morso all’orecchio sancisce l’accettazione della sfida. Prima
dello scontro finale, Turiddu affida Santuzza alla madre Lucia, quasi presagendo la morte imminente. Poco dopo, un grido squarcia il silenzio del paese: Turiddu è morto.
Una storia senza tempo, dove amore, onore e gelosia si consumano in poche ore, accompagnate dalle immortali musiche di Mascagni, capaci ancora oggi di emozionare profondamente il pubblico.
La serata sarà ulteriormente arricchita dalla narrazione della novella di Giovanni Verga, che accompagnerà e collegherà i momenti salienti dell’opera ai brani eseguiti, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva tra letteratura, parola e musica.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’opera e per tutta la cittadinanza, che suggella una stagione di cultura e partecipazione nel cuore della Valle Roveto.
Ospite tra il pubblico sarà Don Silvano, nuovo parroco di Civitella Roveto.
Direzione artistica Teatro Auditorium Vincenzo Zanello.





