Avezzano. Si è chiusa, superando i migliori auspici, la VII edizione di DONNAin 2026. L’intento dell’ideatore Augusto Di Bastiano, presidente del Centro Giuridico del Cittadino, di creare lo spazio “Cultura dietro l’angolo” è stata vincente.
Il programma giornaliero ha visto la fusione della comunicazione con l’arte pittorica e musicale. Argomenti che hanno meritato l’attenzione del pubblico che ha partecipato attivamente agli incontri e, soprattutto, ai dibattiti. La Donna resta al centro della piattaforma di interesse di ogni edizione, gli argomenti spaziano dalle problematiche sociali a quelle del settore economico locale. Autorevoli relatori hanno interagito approfondendo le tematiche di interesse generale, da uno sguardo aperto sull’Arte contemporanea all’ esplorazione del “Cammino dell’accoglienza, uno strumento di valorizzazione territoriale. Per la sezione “L’infinito cammino delle Donne” si è sviluppato il tema: “Gli anni giovani, una responsabilità comune. L’esigenza di un percorso condiviso per un sano futuro intergenerazionale.”
Il pubblico ha partecipato attivamente, dimostrando interesse alle problematiche, ponendo domande e personali considerazioni per il futuro dei giovani in una società in perpetuo cambiamento tecnologico. Al punto “La donna in un mondo di guerra e discriminazioni sociali” è stato ampiamente trattato il tema: “Il servizio civile universale: uno strumento di interazione giovanile e cittadinanza attiva”. Giunto alla VI edizione il Memorial “Giuseppe Cristofaro: perché leggere le fiabe” ha voluto evidenziare “La modernità di Gianni Rodari -“La macchina per fare i compiti” del 1973, e l’intelligenza artificiale”, puntando a consolidare quel legame che fin dall’infanzia si crea con la lettura, da parte del genitore, dei tanti racconti fiabeschi e delle magiche poesie per i piccini. Così si insegna il meraviglioso incontro con le pagine di un libro.
Pomeriggio partecipato, che ha fatto emergere le pressanti problematiche dei piccoli commercianti, con l’incontro “Il valore dei negozi di vicinato nell’era digitale. I negozi di prossimità sono essenziali per il mantenimento delle tradizioni, per la qualità della vita urbana e la sostenibilità ambientale nelle città moderne.” Realtà commerciali gestite spesso dal nucleo familiare, dove il cliente ha un rapporto fiduciario diretto. E’ stato rilevante comprendere l’aspetto sociale che essi ricoprono e, altrettanto rilevanti le osservazioni degli esercenti presenti e di alcune associazioni di categoria. A chiusura della rassegna un appuntamento consolidato, gustoso e, pertanto, apprezzato: La cucina di una volta: cucina di sostanza e di memoria” curato dalla Pro Loco di Borgo Incile.
Le prime due giornate hanno consentito di applaudire i concerti programmati eseguiti rispettivamente dal duo Valentina Di Marco: pianoforte e Valentina Tiburzi: voce al concerto del duo Chiara Gambini: clarinetto – Roberta Serpilli: pianoforte. La bellezza delle opere, dell’esposizione permanente della mostra “Presenze” create dalla pittrice Antonella D’Angelo, hanno fatto non solo da cornice ma diventando parte integrante degli appuntamenti di DONNAin 2026 costruendo una storia del rapporto con la natura e con il proprio territorio: un rapporto di travolgenti emozioni. Una comunicazione diretta, un inaspettato gioco, un continuo cedere e riprendere il testimone, tra l’arte pittorica e quella musicale. Ancor più stupefacente la magia creata tra l’intesa partecipata del mondo adulto con quello dei giovani. Artisti in erba che hanno dimostrato tenacia, volontà e dedizione del loro percorso di esecutori musicali. Per questo meritano di essere menzionati: Stefano Daniele Obreja: pianista – Marco Angelo Quattrocchi: pianista – Valerio Montaldi: pianista – Riccardo Morgante: chitarrista – Sebastian De Sanctis: pianista – il gruppo Blackshot composto da: Greta Tuzi: voce – Cristian Tullio: chitarra – Alessandro Falcone: batteria
Un ringraziamento per il supporto al Comune di Avezzano – alla Fondazione CARISPAQ – alla Pro Loco di Avezzano e a tutti gli amici sponsor che hanno creduto nell’impianto organizzativo di DONNAin 2026.




