Avezzano. Una lunga scia di presunti maltrattamenti, minacce e aggressioni, poi la denuncia, le misure cautelari e un nuovo intervento delle forze dell’ordine.
È il quadro di una vicenda giudiziaria delicata che coinvolge la Marsica e che vede indagato un uomo di 49 anni, residente a Scurcola Marsicana, accusato di stalking, maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti dell’ex moglie.
Secondo quanto riportato negli atti della Procura della Repubblica di Avezzano, l’uomo avrebbe adottato nel tempo comportamenti ritenuti persecutori e violenti: insulti, minacce, atteggiamenti intimidatori e, in alcuni casi, anche presunte aggressioni fisiche. Una condotta che, secondo l’impianto accusatorio, si sarebbe protratta dal 2022 fino agli episodi più recenti.
Tra questi, il più grave risalirebbe al 3 maggio scorso, quando l’indagato, dopo una serie di insulti e minacce, avrebbe inseguito la donna per poi colpirla con alcuni pugni, facendola cadere a terra. La vittima avrebbe riportato lesioni importanti, tra cui una frattura alle ossa nasali e un trauma facciale, con una prognosi di venti giorni.
A seguito delle denunce, l’autorità giudiziaria aveva disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri dalla persona offesa.
Tuttavia, secondo quanto contestato dagli inquirenti, tale misura sarebbe stata violata pochi giorni dopo. L’uomo sarebbe stato infatti individuato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tagliacozzo nei pressi di un esercizio pubblico, a circa 200 metri dall’abitazione della donna.
Per questa ragione era scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di violazione del provvedimento cautelare. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano ha successivamente convalidato l’arresto, riconoscendo la sussistenza dei presupposti di legge.
L’uomo è stato poi sottoposto ai domiciliari, misura dalla quale è stato in seguito scarcerato in attesa degli sviluppi processuali.
Il fascicolo è ora nuovamente al vaglio dell’autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni è atteso l’interrogatorio di garanzia davanti al gip, nell’ambito della richiesta della Procura per l’applicazione di una nuova misura cautelare.
Parallelamente, proseguono gli accertamenti investigativi: gli inquirenti stanno raccogliendo ulteriori riscontri sugli episodi denunciati, anche attraverso testimonianze e documentazione sanitaria.
L’indagato è assistito dall’avvocato Antonio Pascale del foro di Avezzano.




