Avezzano. Sono cinque i giovani laureati studiosi del diritto ai quali verranno conferite le borse di studio previste nell’ambito dell’iniziativa promossa da Fondazione Palazzo De Sanctis APS ETS e Fondazione Europa Prossima ETS: il Premio Tesi di Laurea ‘Antonio Milo’, che ha inteso premiare le tesi e gli elaborati che si sono particolarmente distinti trattando temi inerenti a impegno civile, tutela dei diritti e innovazione giuridica, con particolare attenzione al sistema procedurale italiano. L’intitolazione del premio intende rendere omaggio all’Avvocato Antonio Milo, il cui nome viene oggi associato a una postura forense garantista e umanistica.
Penalista di lungo corso e figura autorevole del foro marsicano negli ultimi decenni, deceduto all’età di 63 anni dopo una lunga malattia, l’Avvocato Antonio Milo nel corso della sua carriera si è distinto soprattutto per la cifra culturale ed etica del suo approccio giuridico, nella convinzione che il diritto di difesa non dovesse limitarsi al processo già avviato, ma esercitarsi pienamente fin dalla fase delle indagini preliminari.
Milo sosteneva infatti che l’avvocato dovesse proteggere la dignità dell’indagato anche nel procedimento, evitando che l’inchiesta diventasse una forma di agonia personale e sociale. Il Premio intitolato al giurista marsicano, fortemente voluto dall’Onorevole Luciano D’Alfonso, si pone dunque l’obiettivo di valorizzare il merito accademico e sostenere una cultura giuridica orientata alla tutela dei diritti, alla legalità e alla responsabilità sociale. La Giuria, presieduta dal Professor Mario Fiorillo, docente universitario di Diritto costituzionale, e composta dal Professor Mario Sirimarco, dall’Avvocato Franco Colucci, dal Professor Marco Presutti e dalla Professoressa Silvia Elena Di Donato, si è riunita il 19 maggio e, al termine dei lavori, ha espresso unanime apprezzamento per l’elevato livello scientifico e civile delle tesi presentate, tutte accomunate dall’attenzione verso temi di grande rilevanza sociale e istituzionale: dal rapporto tra media e giustizia penale alla criminalità organizzata, dalla protezione dei diritti umani all’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sul diritto contemporaneo.
Sono risultati vincitori del Premio Luca Maillaro con la tesi “La giustizia mediatica: l’impatto dei media nel processo penale”; Luigi Marrese con la tesi “I limiti oggettivi e soggettivi della scriminante del diritto-dovere di cronaca”; Serena Pellecchia con la tesi “Riciclaggio e criminalità organizzata: un’analisi degli strumenti di prevenzione e contrasto”; Daniele Del Fiacco con la tesi “Aspetti giuridici dell’intelligenza artificiale generativa”; Simona De Santis con la tesi “Il sistema interamericano di protezione dei diritti umani e il caso ‘Mapiripán Massacre vs Colombia’”. A ciascun vincitore sarà assegnato un premio pari a 2.000 euro.
L’iniziativa conferma il ruolo sempre più centrale dell’avvocatura e del Terzo Settore nella promozione di una cultura della giustizia capace di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e attenzione ai bisogni della collettività. Attraverso il Premio “Antonio Milo”, le Fondazioni promotrici intendono sostenere le nuove generazioni di giuristi, incoraggiando percorsi di studio e ricerca orientati alla difesa dei diritti fondamentali, alla qualità del dibattito pubblico e al rafforzamento dei valori costituzionali.
La Fondazione Palazzo De Sanctis APS ETS e la Fondazione Europa Prossima ETS ribadiscono così il proprio impegno nel costruire un dialogo stabile tra accademia, professioni legali e società civile, nella convinzione che il diritto rappresenti non soltanto uno strumento tecnico, ma anche un presidio di democrazia, inclusione e coesione sociale.




