Borgorose. Una vita spezzata senza un perché, una giovane promessa del calcio, un ragazzo studioso, serio, sensibile. La morte di Federico Ponziani sta gettando nello sconforto parenti e amici, tutti uniti da un dolore intenso, penetrante, che lascia senza fiato.
Un ragazzo di 17 anni, che amava tanto la natura, i boschi attorno a Borgorose, amava i suoi amici, amava giocare a calcio. Ed è proprio la sua squadra a ricordarlo in un modo struggente e con parole che restano scolpite nel cuore
“Il nostro Chicco, il più piccolo pezzo della nostra famiglia non c’è più. Non ci sono parole. Abbiamo finito le lacrime. Ci hai spezzato. Sarà difficile vedere vuoto il tuo posto sulla panca dello spogliatoio. Sarà difficile, anzi impossibile guarire da un così grande dolore. Tutti ora siamo un po’ più soli qui… Ciao angelo nostro”.
In poche righe i compagni di squadra hanno descritto chi era Federico, in poche parole hanno fatto scoprire a tutti quelli che non lo conoscevano, un ragazzo speciale, che era amato da tutti e che lascia un’enorme vuoto.




