Avezzano. “Con i cittadini avevamo preso un impegno preciso: affrontare concretamente il problema dei vincoli R4 che da anni bloccano San Francesco e San Pio X. Mentre altri si limitano alle parole, noi stiamo portando avanti un lavoro tecnico serio per dare risposte vere ai residenti”.
Così Filomeno Babbo, esponente della coalizione del candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio, interviene commentando l’incontro con cittadini, tecnici e rappresentanti dei quartieri durante il quale è stato illustrato lo studio predisposto per avviare il percorso di revisione dei vincoli idrogeologici che gravano sulle due aree.
Babbo sta seguendo il dossier, mantenendo in questi mesi un confronto costante con residenti e professionisti incaricati degli approfondimenti tecnici.
Lo studio, affidato al geologo Fabio Galli, è stato già trasmesso all’Autorità di Bacino, e punta a verificare l’attuale situazione del rischio idrogeologico attraverso strumenti moderni e analisi aggiornate rispetto alle cartografie utilizzate quasi vent’anni fa.
“Noi abbiamo sempre scelto la strada del lavoro concreto. Parliamo di una questione che interessa 3 mila persone che per anni hanno visto bloccate ristrutturazioni, investimenti e possibilità di sviluppo nelle proprie aree”.
Le nuove verifiche sono state effettuate tramite rilievi con drone, fotogrammetria, modellazioni digitali e approfondimenti specialistici che consentono una lettura più precisa del territorio.
Dalle analisi emergerebbe che alcune aree classificate in passato come ad alta pericolosità potrebbero oggi presentare condizioni differenti rispetto a quelle riportate nelle vecchie mappe. Saranno ora gli enti competenti a valutare la documentazione prodotta e ad esprimersi sugli eventuali passaggi successivi.
“Il lavoro va avanti – conclude Babbo – e continueremo a seguire passo dopo passo questo percorso insieme ai residenti, con serietà e responsabilità. Aspetto testimoniato anche dal clima di collaborazione nell’incontro avuto, insieme al sindaco Gianni Di Pangrazio, con i rappresentanti dei comitati.




