Avezzano. Unione dei Comuni “Montagna Marsicana”, Santilli traccia il bilancio di fine mandato. “Un ente solido, senza debiti e con una forte vocazione sociale”.
“Con l’approvazione del rendiconto di gestione 2025 dell’Unione dei Comuni “Montagna Marsicana”, va in via di conclusione il nostro lavoro alla guida dell’ente”. Ha dichiarato Santilli.
“È stato per me un grande onore ricoprire la carica di Presidente in questi anni, ci tengo dunque a ringraziare della fiducia ripostami tutti i 34 sindaci e i loro delegati comunali in seno all’Unione dei Comuni.
In questo bellissimo viaggio, mi hanno accompagnato delle splendide persone, ancor prima che assessori della giunta, amici con i quali ho condiviso tanto e che stimo moltissimo per qualità umane e amministrative: Vincenzo Giovagnorio, Rosanna Salucci, Michela Tatarelli, Antonella Buffone, Mirko Zauri, Velia Nazzarro, il compianto Fernando Marzolini e il Presidente del Consiglio Enzo Di Natale.
Abbiamo governato in piena simbiosi, con coscienza e responsabilità, confrontandoci sempre con equilibrio sui temi delicati, trovando la sintesi con molta maturità e buon senso. Sono persone alle quali sono molto grato e a cui sarò sempre legato. Nulla avremmo fatto senza la macchina amministrativa, e quindi un particolare ringraziamento va alla responsabile del servizio Dott.ssa Sabrina Frezza con cui ho avuto modo di lavorare fianco a fianco, apprezzandone la particolare sensibilità alle tematiche sociali, la grande voglia di lavorare e di vincere nuove sfide, la visione e l’intraprendenza, una vera macchina da guerra”.
“Così come ci tengo a ringraziare la segretaria Dott.ssa Mery Sorrentino, una preziosa risorsa nel suo ruolo nel nostro territorio per competenza, studio e professionalità, e l’ingegnere Chiara Storione con la quale abbiamo risolto vicende tecniche incagliate da anni, e concretizzato progetti innovativi su tutto il nostro territorio, che ne hanno certificato capacità professionali e lungimiranti indiscutibili”. Ha continuato Santilli.
“Ci tengo a ringraziare tutti i dipendenti dell’ente, le assistenti sociali, per l’encomiabile lavoro svolto, e soprattutto per il clima sereno e collaborativo instaurato che non è mai scontato nell’ambito lavorativo. È stata una esperienza di grande crescita professionale e personale attraverso la quale abbiamo maturato una consapevolezza e sensibilità ancora migliore verso le politiche sociali e le persone con disabilità.
Oltre ad avere applicato il piano sociale in tutti i comuni, abbiamo intercettato tanti finanziamenti che ci hanno consentito di aprire nuovi centri diurni e aggregativi, creare “Gruppi appartamento”, “Stazione di posta”, “Casa rifugio”, “Ciclovia d’Abruzzo”, “Dimissioni protette”, “Vita indipendente”, e tante altre iniziative destinate alle persone più in difficoltà che avevano bisogno di sostegno e aiuto.
Abbiamo creato un ente dal nulla con le naturali fisiologiche problematiche e criticità che hanno richiesto tanto lavoro e dedizione alla causa; non è stato per niente facile, ma oggi possiamo dire che è un ente che esiste, è una realtà, è strutturato, economicamente sano, senza debiti e mutui contratti, con un avanzo di bilancio attivo per gli investimenti di 350.000 euro, gestito con oculatezza e visione.
Lasciamo in eredità alla prossima giunta che verrà eletta dopo le elezioni amministrative un ente che può e deve assolutamente continuare a crescere, sulle basi solide che abbiamo creato, ampliando ulteriormente la visione, le vedute e le competenze”.




