L’Aquila. Nel nuovo decreto di riparto dei contributi per le opere pubbliche 2026-2028, la Marsica è tra i territori abruzzesi maggiormente interessati dagli investimenti: finanziati interventi strategici in otto comuni per la messa in sicurezza di versanti, corsi d’acqua, strade e centri abitati, con risorse complessive superiori ai 6 milioni di euro.
È stato approvato il decreto ministeriale che assegna le risorse per interventi di messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici nell’ambito del programma 2026-2028. Il provvedimento distribuisce complessivamente oltre 1,38 miliardi di euro a livello nazionale, con una quota per la Regione Abruzzo pari a 121.932.910,10 euro.
Una parte significativa degli interventi regionali riguarda la Marsica, area caratterizzata da una elevata fragilità idrogeologica e da una diffusa presenza di centri abitati esposti al rischio di frane e dissesti.
Nel dettaglio, i finanziamenti interessano i Comuni di Pescasseroli, Civitella Roveto, Sante Marie, Canistro, Cappadocia, Magliano de’ Marsi, San Vincenzo Valle Roveto e Ovindoli, con interventi che spaziano dal consolidamento dei versanti alla messa in sicurezza delle infrastrutture viarie, fino alla mitigazione del rischio idraulico.
Nel Comune di Pescasseroli è previsto un intervento da 1 milione di euro per la messa in sicurezza del versante di Valle Cornacchia, area particolarmente esposta ai fenomeni di dissesto. A Civitella Roveto l’investimento di 235 mila euro riguarda la frazione Meta, mentre a Sante Marie sono destinati 999 mila euro per opere di consolidamento dei versanti lesionati.
A Canistro il finanziamento di circa 998 mila euro è finalizzato alla sistemazione del reticolo idraulico secondario, con interventi su Rio Sparto e Fosso della Mola. Nel Comune di Cappadocia sono previsti due interventi distinti, uno da 400 mila euro per la messa in sicurezza di Via Fonte e un secondo sempre da 400 mila euro per opere di protezione contro la caduta massi.
Magliano de’ Marsi beneficerà di 986 mila euro per il consolidamento del versante in località San Bartolomeo, mentre San Vincenzo Valle Roveto riceverà 1 milione di euro per interventi diffusi di messa in sicurezza del territorio comunale. Infine, a Ovindoli è previsto un intervento da 1 milione di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo la SS696, in corrispondenza dell’ingresso al centro abitato.
Il programma di investimenti si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione del rischio idrogeologico e di rafforzamento della sicurezza dei territori interni, con particolare attenzione alle aree montane come la Marsica, dove la fragilità del suolo e la conformazione orografica rendono prioritari interventi strutturali e continuativi.
Secondo le istituzioni regionali, queste risorse rappresentano un passaggio fondamentale per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e per sostenere la manutenzione del patrimonio pubblico in aree particolarmente vulnerabili.



