Avezzano. Dal pomeriggio di ieri, 5 maggio, e sino a tarda notte, i militari Compagnia Carabinieri di Avezzano hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato Avezzano ed i maggiori centri abitati della Marsica.
La serrata attività di controllo dei Carabinieri si è concentrata in particolar modo nei luoghi maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza ed ha permesso di identificare 40 persone, tra cui 21 di origine straniera, sul conto delle quali sono state svolte verifiche riguardo la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
In tale contesto si inserisce la denuncia in stato di libertà per il reato di “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” di un 33enne di origine straniera, sorpreso dai Carabinieri in una zona periferica di Luco dei Marsi nel momento in cui si apprestava a cedere una dose di cocaina ad un avventore.
La giovane donna, che già deve rispondere dell’accusa di “maltrattamenti contro familiari o conviventi”, su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo marsicano, è stata condotta presso la sezione femminile della casa circondariale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida.
L’attività di controllo del traffico veicolare lungo le principali arterie della Marsica, che ha portato alla verifica di ventidue veicoli e dei rispettivi occupanti, è stata svolta anche mediante l’impiego dell’etilometro e del drug test. L’operazione è stata orientata alla prevenzione degli incidenti stradali, spesso causati dalla pericolosa combinazione tra eccesso di velocità e uso di sostanze stupefacenti o abuso di alcol.
Sono tre gli automobilisti sanzionati per violazioni del Codice della Strada che, in un caso, hanno comportato il ritiro della patente di guida.
Il dispositivo dispiegato dall’Arma territoriale, avvalendosi anche delle specifiche competenze del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila e del Nucleo Carabinieri Tutela Agroalimentare di Avezzano e dell’ausilio del Comando della Polizia Locale di Celano, ha proceduto al controllo di 2 esercizi commerciali.
I titolari di uno dei due esercizi di generi alimentari sottoposti a controllo, entrambi 35enni di origine straniera, sono stati denunciati in stato di libertà per violazioni della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver installato un impianto di videosorveglianza con finalità di controllo dei lavoratori.
Oltre alla denuncia, nei confronti dei due sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di circa 11.000 euro, a seguito dell’accertamento di irregolarità amministrative riguardanti la tracciabilità dei pagamenti e dei prodotti alimentari posti in vendita. È stata inoltre disposta l’immediata sospensione dell’attività commerciale.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.




